Educazione, il Fanti ha coordinato il Viaggio della Memoria 2026
Il liceo carpigiano ha coordinato il viaggio come scuola polo nazionale. I racconti dei partecipanti
Organizzare un viaggio della memoria… onestamente, non ci avrei mai pensato, ma l’occasione è venuta a trovarmi al Liceo Fanti che, in qualità di scuola polo per Scuola Futura Campus del MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito), è stato incaricato di mettere in piedi un vero e proprio “progetto della memoria” itinerante. Coinvolti 100 studenti e docenti da tutte le regioni italiane, oltre allo staff del Ministero e dell’UCEI (Unione delle comunità ebraiche italiane). Insomma, circa 140 persone da gestire e, soprattutto, coinvolgere. E’ stata dura per via dei numerosi spostamenti inclusi nel percorso, ma è stato davvero bellissimo. Grande spirito collaborativo con l’altra scuola polo che organizzava (l’IIS Marinoni di Udine) e con l’Unità di Missione del PNRR di Roma. Che dire? I ragazzi sono stati stupendi: li ho osservati “ascoltare” le guide al ghetto di Roma, al Campo di Fossoli, al Museo del Deportato, i campi di Auschwitz e Birkenau, le sinagoghe, con gli occhi seri e la mente all’opera. Soprattutto, li ho visti “guardare” quei luoghi che portano traccia di azioni che non si possono qualificare come umane.




