Successo per il vernissage di “Hamlet Suite” di Andrea Saltini
La mostra d'arte contemporanea è allestita Teatro Sociale di Novi ed è visitabile fino al 22 marzo
Andrea Saltini “Hamlet Suite”
È stato un successo il vernissage di “Hamlet Suite”, la nuova mostra d’arte contemporanea del carpigiano Andrea Saltini, organizzata da Daniel Bund con Doble-Mostra di Arte Contemporanea e a cura di Anna Vittoria Zuliani, inaugurata sabato 14 febbraio al Teatro Sociale di Novi. Presenti, oltre all’artista, all’organizzatore e alla curatrice, il sindaco di Novi Enrico Diacci, l’assessore alla Cultura Annalisa Paltrinieri e oltre 300 persone, per una serata di San Valentino del tutto speciale. I numerosi visitatori, arrivati anche da fuori Regione, hanno potuto scoprire gli spazi di uno storico teatro che dopo oltre 50 anni di buio ha rivisto la luce per un grande evento culturale di caratura nazionale. Numeroso anche il pubblico locale, desideroso di rivivere un luogo simbolo del paese. La rivisitazione di Amleto nella visione di Saltini ha colpito tutti, pubblico e critica, grazie alla potenza e maestosità delle sue opere, accompagnate da luci e musiche studiate ad arte. Il percorso espositivo comprende dieci dipinti inediti di medie e di grandi dimensioni, tutti realizzati nel 2024 e nel 2025. Sono inoltre esposte, per la prima volta nel percorso dell’artista, quattro sculture dedicate a Ofelia, Rosencranz, Guildenstern e Yorik, presenti anche sulle tele, archetipi di un mondo/palcoscenico su cui si svolge la commedia umana. Realizzate attraverso l’assemblaggio di objets trouvés e materiali non convenzionali, le opere scultoree danno corpo all’ambivalenza dell’esistenza: forte e vulnerabile, mostruosa e bella. Come spiega la curatrice, “Amleto, Ofelia e Laerte occupano la sala di un vecchio teatro, chiuso da tempo. Nel ridotto, la Corte si mescola al vociare dei visitatori: Yorick, Orazio, Fortebraccio, Gertrude, Rosencrantz e Guildenstern osservano silenziosi la scena e si mostrano come attori al loro pubblico. Una struttura di tubi innocenti sorregge la copertura della sala vuota del teatro, i ferri del reticolo corrono lungo le tre dimensioni a tendere lo spazio. Ciò che abbiamo davanti è una mappa della mente dei personaggi dell’Amleto. Lo spazio è ingombrato da una trama solida ma esile rispetto al vuoto che resta, un vuoto che è possibilità, vita e redenzione. L’Amleto di Andrea Saltini è un insinuarsi nelle ombre ed immergersi nel mistero dell’opera di Shakespeare, esasperandone il dramma e rivelandone la tragica ma inevitabile modernità”.
La mostra, ad ingresso gratuito prosegue fino al 22 marzo, ed è promossa dal comune di Novi con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.




