Vocazioni, due nuovi laici “pronti a servire”
Il 1° marzo saranno ammessi al diaconato due laici di Carpi e di Modena, Filippo Bastia e Antonio Ruggieri
Domenica 1° marzo, nel Duomo di Modena, nel corso della Santa Messa alle 18 presieduta dal vescovo Erio Castellucci, saranno ammessi tra i candidati al diaconato Filippo Bastia, per la Chiesa di Carpi, e Antonio Ruggieri, per la Chiesa di Modena-Nonantola. Entrambi – il primo ha 58 anni, il secondo 48 – si sono formati nello scautismo, che tuttora vivono attivamente.
Filippo Bastia è nato a Modena e cresciuto a Carpi. E’ sposato con Elisabetta e padre di Rebecca, ventenne studentessa universitaria. In famiglia ha affrontato “molte sfide della vita, anche sul piano lavorativo e nella genitorialità”. Laureato in ingegneria meccanica, si dedica “all’attività di ricerca e sviluppo in ambito medicale, in particolare nello sviluppo di sistemi chirurgici mininvasivi”. Determinante per lui è stata l’esperienza giovanile nel gruppo scout Carpi 1, sotto la guida dell’indimenticabile don Nino Levratti. Integratosi nella parrocchia di Quartirolo, qui oggi svolge il proprio servizio in diversi ambiti, “nel coordinamento della sagra parrocchiale, nel comitato per gli affari economici, nel consiglio pastorale e nel gruppo cucina”. Sempre in parrocchia, Filippo ha aderito alla comunità Masci Carpi 4, di recente fondazione, “un luogo di fraternità e di cammino, nel quale mi riconosco” afferma. “Da alcuni anni sono in cammino per riconoscere il senso di ciò che il Signore mi chiede oggi, rileggendo la mia storia alla luce della fede sottolinea – . E’ un percorso di ascolto e discernimento, maturato nel tempo attraverso le relazioni, il ser vizio e la vita quotidiana, con il desiderio di mettermi a disposizione della Chiesa”.
Nativo di Taranto, Antonio Ruggieri vive a Modena da 17 anni. Felicemente sposato con Mirella è padre di Davide, 17 anni, studente al quarto anno del liceo scientifico. Lavora presso la System Logistics di Fiorano, nel reparto logistica. Pur appartenendo alla parrocchia di San Paolo, da alcuni anni Ruggieri frequenta la comunità parrocchiale di Cognento come capo scout del gruppo Cognento 1, dove, nel branco, è impegnato insieme alla moglie: “in particolare ci dedichiamo all’iniziazione cristiana e all’accompagnamento ai sacramenti”. E’ inoltre ministro straordinario della Comunione e ogni domenica presta servizio all’ospedale di Baggiovara. “Questa esperienza – sottolinea – mi avvicina ai fratelli sofferenti e rappresenta una scuola di umiltà, ascolto e prossimità”. “Le vicende della vita, il percorso scout iniziato fin da ragazzo, i lunghi anni di pellegrinaggi a Lourdes come foulard bianco e l’esperienza di servizio come ministro straordinario dell’Eucarestia – afferma – hanno accresciuto il mio cammino di fede e generato il desiderio di intraprendere il percorso verso il diaconato permanente. Affido questa scelta alla preghiera della comunità e alla guida del Signore”.
V.P.




