Donazione di Cisl Emilia Centrale a favore dell’Ucraina
Cisl Emilia Centrale ha donato oltre 4mila euro per l’acquisto di generatori di corrente da destinare alla popolazione ucraina che, a causa della guerra, sta vivendo una grave emergenza freddo. La segretaria generale Papaleo: “E’ la nuova Resistenza europea, il sindacato costruisce solidarietà”
Rosamaria Papaleo
“La vostra lotta è la nostra. E’ la nuova Resistenza europea di chi crede che gli esseri umani abbiano il diritto di vivere liberi e di scegliere il proprio futuro, di non vedersi portare via terra e vita con la forza delle armi. Cisl è con voi, amici ucraini, e continuerà ad esserlo”.
Con queste parole Rosamaria Papaleo, segretaria generale di Cisl Emilia Centrale, rende omaggio a tutta la Comunità ucraina di Modena, alla vigilia della manifestazione del pomeriggio di martedì 24 febbraio in piazza Mazzini, a favore della quale l’impegno del sindacato di Palazzo Europa non si è mai fermato da quel 24 febbraio 2022.
Per proteggere la popolazione civile al freddo e senza energia elettrica, a causa dei continui bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche, Cisl ha raccolto oltre 4.000 euro che verranno versati per l’acquisto di generatori alle Comunità ucraine di Modena e Reggio.
“Il sindacato esiste per costruire ponti di solidarietà tra le persone al di là di ogni confine. Per dire che un lavoratore ucraino ha la stessa dignità di un lavoratore italiano. Che una donna che fugge dalla guerra merita lo stesso rispetto di una che non ha dovuto farlo. Che la solidarietà non è una parola vuota: è un impegno quotidiano che si rinnova ogni giorno. Senza mai scambiare la pace che vogliamo con una resa”, prosegue Papaleo.
La segretaria evidenzia che “Modena sa cosa significhi resistere. La nostra città porta nel suo dna il coraggio di chi ha detto no a un occupante, di chi ha scelto la libertà quando la libertà costava tutto. Modena riconosce il coraggio quando lo vede e tanti modenesi liberi lo vedono nell’Ucraina di oggi”.




