Inaugurata la nuova ambulanza della Croce Blu di Mirandola
Inaugurata la nuova ambulanza Pico 10 della Croce Blu di Mirandola, frutto di un progetto realizzato grazie al contributo di vari donatori. Il mezzo, ha commentato il presidente Luigi Casetta, “non è solo un veicolo, ma un presidio di sicurezza per tutti”
di Virginia Panzani
Luigi Casetta e Letizia Budri
Nella mattinata di domenica 22 febbraio, davanti al Duomo di Santa Maria Maggiore, è stata inaugurata la nuova ambulanza della Croce Blu di Mirandola. Una cerimonia ufficiale, preceduta dalla Santa Messa, a cui hanno partecipato, insieme ai volontari e alle volontarie, tanti mirandolesi, grandi e piccoli, per condividere il raggiungimento di questo importante risultato. Il parroco, don Fabio Barbieri, affiancato dal presidente della Croce Blu, Luigi Casetta, ha impartito la benedizione sottolineando come il rito che invoca la protezione divina sia non sul mezzo in sé, bensì sulle persone che lo utilizzeranno, i soccorritori e i pazienti trasportati. L’ambulanza è allora strumento attraverso il quale la Provvidenza può portare aiuto, salute, e consolazione. Con parole semplici ma calorose – “siamo gente di campagna” ha detto con il sorriso – il presidente Casetta ha rivolto il più sentito ringraziamento alle diverse realtà che hanno contribuito in maniera determinante all’acquisto e all’equipaggiamento del mezzo e che sono intervenute con i loro rappresentanti all’inaugurazione, e le istituzioni. Presenti il sindaco Letizia Budri, che ha tagliato il nastro, le autorità militari, i volontari delle pubbliche assistenze di alcuni dei comuni vicini, e i membri delle associazioni di volontariato. (…)
Rispondere al meglio alle esigenze
164 volontari attivi, 149.270 chilometri percorsi, 3.463 utenti trasportati, 4.092 servizi espletati, 16.077 ore di servizio. Sono alcuni dei numeri raccolti nel bilancio dell’anno 2025 presentato in un incontro pubblico sabato 21 febbraio, ad anticipare l’inaugurazione dell’ambulanza Pico 10, alla presenza delle autorità, dei rappresentanti della Ausl di Modena e dei donatori. Proprio il progetto per l’acquisizione del nuovo mezzo ha accompagnato tutto l’anno scorso, dato che la sostituzione della vecchia Pico 10 – quasi undici anni alle spalle e oltre 200mila chilometri percorsi – si era resa improrogabile. (…)
Hanno contribuito alla realizzazione del progetto Rotary Club Mirandola, AeC Costruzioni srl, Fresenius Kabi, Polmac srl, B. Braun, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Spectrum Medical srl, Cima S.p.A, Assicoop Modena e Ferrara S.p.A, Picosmetics srl e Acea Costruzioni S.p.A. Ulteriore tappa del percorso è stato l’equipaggiamento pediatrico a cui si è arrivati con l’iniziativa “Più Vicini” di Coop Alleanza 3.0.
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