Guido
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Febbraio 27, 2026

Guido Fassi, 190 studenti alla Scala: la musica diventa esperienza educativa

Un elemento centrale del progetto è l’inclusione: tutti gli alunni hanno avuto la possibilità di partecipare

Studenti delle Guido Fassi al Teatro La Scala

 

 

 

Un progetto che unisce educazione, cultura e inclusione sta diventando una vera e propria tradizione alla Scuola Secondaria di I grado Guido Fassi. Dopo il successo dell’esperienza avviata lo scorso anno scolastico con due classi terze, l’iniziativa di accompagnare gli studenti a un concerto pomeridiano presso il prestigioso Teatro alla Scala di Milano è stata quest’anno estesa a tutte e sette le classi terze dell’istituto, coinvolgendo complessivamente circa 190 alunni.

L’idea nasce dalla passione e dalla visione educativa delle docenti di musica Silvia Cucchi e Rosaria Valentini, che hanno proposto il progetto con il consenso e il sostegno della Dirigente Scolastica Chiara Penso. La risposta degli studenti è stata straordinaria: un’altissima adesione che testimonia quanto i ragazzi sentano il bisogno di esperienze autentiche, capaci di andare oltre l’aula e i libri di testo.

Il valore dell’iniziativa è duplice. Da un lato, l’aspetto musicale: assistere dal vivo a un concerto in uno dei teatri più celebri al mondo significa entrare in contatto diretto con l’eccellenza artistica, scoprire il linguaggio universale della musica e comprenderne la forza espressiva. Dall’altro, il valore del luogo: varcare le porte della Scala rappresenta per molti studenti un momento emozionante e simbolico, un incontro ravvicinato con un patrimonio culturale che spesso sembra distante, ma che invece appartiene a tutti.

Un elemento centrale del progetto è l’inclusione. Tutti gli alunni hanno avuto la possibilità di partecipare, vivendo la giornata come un’esperienza condivisa, in un clima di rispetto e collaborazione. Ringraziamo in particolar modo il Teatro alla Scala e il Comune di Milano per aver concesso a tutti i nostri studenti di partecipare ad una iniziativa culturale così importante offrendoci anche la collaborazione di una interprete della Lingua dei Segni Italiana. Il gradimento espresso dai ragazzi, raccolto anche attraverso commenti informali e momenti di confronto in classe, conferma l’impatto positivo dell’iniziativa sul piano motivazionale ed emotivo.

Le giornate non si sono limitate alla sola fruizione del concerto: gli studenti hanno anche visitato alcuni luoghi significativi della città, trasformando l’uscita in un vero e proprio percorso di scoperta culturale. Musica, arte e conoscenza del territorio si sono così intrecciate in un’esperienza completa, capace di arricchire il bagaglio personale di ciascun partecipante.

Un progetto che dimostra come la scuola possa essere laboratorio di esperienze vive, in cui la cultura non è solo oggetto di studio, ma occasione concreta di crescita. E che, anno dopo anno, sembra destinato a diventare un appuntamento atteso e irrinunciabile per gli studenti della Guido Fassi.

 

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