Catechesi, “La roccia è Cristo, Pietro il custode”
La meditazione del vescovo Erio su “Credo la Chiesa”
di Luigi Lamma
“Credo la Chiesa”, non è un errore grammaticale, sta a significare l’appartenenza ad una famiglia che ci è stata affidata e di cui siamo custodi. E’ questo il senso più autentico del gesto che un gruppo di fedeli della diocesi di Carpi vivrà il prossimo 25 marzo partecipando, guidati dal vescovo Erio, all’udienza di Papa Leone XIV, insieme al ringraziamento per i 40 anni di vita di Notizie. Si tratta di un momento forte e gioioso per confermare la fede e testimoniare filiale devozione al Papa, primo custode della Chiesa. Su questo punto cruciale della professione di fede, “Credo la Chiesa”, è stata incentrata la riflessione del vescovo Erio intervenuto a Carpi nella serata di giovedì 26 febbraio al Museo diocesano, prima tappa di preparazione al pellegrinaggio a Roma del 24 e 25 marzo. Da Francesco a Leone XIV: l’incontro si è aperto con un breve video che ha proiettato i presenti nel clima “romano” della successione tra i due Papi. Poi la lettura dell’icona evangelica scelta dal Vescovo, la triplice domanda di Gesù a Pietro “mi ami?” e il mandato “seguimi” (Gv 21, 15-19).




