Madri Costituenti: il Cif di Carpi analizza le conseguenze del riconoscimento del voto alle donne
di Gabriella Contini, vice presidente Cif Carpi
Nel 2026 ricorre l’80° anniversario del primo voto alle donne italiane. Nel 1946, infatti, prima in occasione delle Amministrative, e poi, il 2 giugno, per il Referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e l’elezione dell’Assemblea Costituente, per la prima volta le italiane hanno potuto compiere l’azione di introdurre una scheda nell’urna ed esprimere così la loro scelta per un partito, per un progetto politico. Avevano ottenuto il diritto di voto l’anno prima, precisamente il 1° febbraio 1945, con una decisione presa di comune accordo tra Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, segretari dei due maggiori partiti, la Democrazia cristiana e il Partito comunista. Una scelta che ha rappresentato altresì il riconoscimento dell’attività svolta dalle donne durante la Guerra e del loro apporto alla Guerra di Liberazione.




