Prosegue la raccolta di donazioni promossa dalle Caritas di Carpi e di Modena a sostegno della popolazione ucraina
Un’emergenza complessa
Secondo l’Humanitarian Needs and Response Plan 2025 di OCHA (l’ufficio delle Nazioni Unite responsabile del coordinamento degli aiuti umanitari in situazioni di emergenza), in Ucraina sono 12,7 milioni le persone che necessitano di assistenza umanitaria; 3,7 milioni gli sfollati interni e 5,6 milioni coloro che hanno cercato rifugio nei Paesi limitrofi. Oltre 9 milioni presentano bisogni sanitari critici. Numeri che raccontano un’emergenza che non si è mai fermata e che, anzi, si è trasformata in una crisi prolungata, fatta di povertà crescente, infrastrutture civili colpite e comunità stremate.
Per questo le Caritas Diocesane di Carpi e di Modena- Nonantola hanno aderito alla raccolta fondi a favore delle popolazioni ucraine. Caritas Italiana – grazie ai contatti costanti con le Caritas locali, la rete internazionale e le Caritas diocesane italiane – monitora costantemente la situazione per adattare le risposte ai bisogni reali. Si ricorda che all’udienza con Papa Leone del prossimo 25 marzo, alla quale sarà presente il nutrito gruppo di pellegrini che hanno aderito alla proposta per celebrare il 40° di Notizie, in accordo con la Caritas interdiocesana, sarà consegnata al Santo Padre una prima parte delle donazioni raccolte durante la Quaresima di Carità come gesto di fraternità della Chiesa carpigiana per le comunità ucraine.
Dal febbraio 2022 la rete Caritas ha sostenuto in Ucraina oltre 6 milioni di persone, nell’ambito di un quadro complesso e in continua evoluzione: assistenza sanitaria, supporto psicosociale, sostegno economico diretto, distribuzione di beni essenziali, evacuazioni da aree ad alto rischio, accoglienza e protezione dei più vulnerabili. Si aggiunge l’impegno costante sul fronte energetico, in particolare per garantire calore e luce durante i rigidissimi mesi invernali. L’emergenza abitativa resta una delle ferite più profonde del conflitto. Oltre 4 milioni di ucraini hanno perso la propria casa e necessitano di soluzioni a lungo termine. Un’attenzione particolare richiede, inoltre, il supporto alla salute mentale e psicosociale, essenziale per bambini, famiglie, anziani, veterani e comunità segnate da traumi ripetuti. Caritas italiana sta investendo 2,7 milioni di euro nel periodo 2025-2027 a sostegno della rete Caritas in Ucraina.
Le donazioni possono essere inviate ai seguenti iban indicando come causale
PROGETTO UCRAINA – EMERGENZA FREDDO
CARITAS DIOCESANA DI CARPI
Iban: IT 86 X 05387 23300 000001422974
CARITAS DIOCESANA DI MODENA – NONANTOLA
Iban: IT 89 B 05387 12900 000000030436




