Annotazioni
Chiesa
Pubblicato il Aprile 10, 2026

Annotazioni di un cammino

Dopo l’anno giubilare, ripercorriamo le tappe che hanno portato all’incontro con Papa Leone per il 40° di Notizie

di don Carlo Malavasi

Racconto le tappe di un percorso di mesi che ci ha preparato all’udienza del 25 marzo con Papa Leone e ci introduce ad altre iniziative di un cammino appena iniziato e già da ora ricco di sorprese.

Anno Santo 2025: i sei Giubilei a Roma hanno coinvolto 360 persone. Queste giornate si sono concluse con una constatazione: è mancato l’incontro con il Papa. Intanto è arrivata la proposta di preparare “un evento” come inizio di festa per i 40 anni di Notizie. Si è deciso di partecipare ad una udienza pubblica di Leone XIV. Il vescovo Erio ha espresso il desiderio di essere presente e lui stesso ha indicato come data mercoledì 25 marzo.

26 febbraio, “Credo la Chiesa”: il vescovo Erio ha dato un contributo non solo coinvolgente ma per me necessario come preparazione all’incontro con il Papa. Ha proposto dapprima un commento spirituale sul dialogo di Pietro con Gesù risorto sul lago di Galilea; e subito dopo una descrizione storica sul ritrovo sicuro della tomba di Pietro.

8 marzo: assemblea dei partecipanti. Una parte del pomeriggio è stata dedicata alle informazioni organizzative. Sono poi seguiti altri momenti coinvolgenti: raccontarci i motivi che ci hanno spinto a scegliere di partecipare ed infine una sintetica cronistoria che ha evidenziato i contributi magisteriali che gli ultimi Papi hanno dato dalla Chiesa e all’umanità, a partire da Pio XII fino a Francesco.

24 marzo: Santa Croce in Gerusalemme. Una meditazione sulle “sette parole” (sette frasi) pronunciate da Gesù, in un interrotto dialogo con il Padre, sulla croce. Le prime tre a favore dei presenti; segue uno sguardo su sé stesso, mentre le ultime tre sono una pur difficile ma confidente consegna della propria vita al progetto di Dio. Si tratta di un itinerario spirituale che tutti i credenti sono chiamati a percorrere, seppure con una sequenza diversa, in vari momenti della propria vita di fede.

25 marzo: udienza. In piazza San Pietro illuminata dal sole il clima è di festa, in tutti c’è molta gioia. Quattro rappresentanti del nostro gruppo (120 partiti insieme, altri 10 si sono uniti) sono scelti per un saluto personale al santo Padre. E’ ben visibile lo striscione che ricorda Notizie e l’impegno ad “usare parole disarmate e disarmanti”. Il tempo di attesa è in parte utilizzato per ricordare ancora con gratitudine i contributi straordinari di ciascun papa alla vita della Chiesa e della società.

25 marzo, ore 13.30: Santa Messa in San Pietro. Siamo raccolti nella cappella del coro; è la festa della Annunciazione. Si ascoltano e si commentano le parole di Maria: a Nazareth: “Eccomi, si compia in me secondo la tua parola”; e a Cana: “Qualunque cosa vi dica voi fatela”: parole ascoltate da noi come un riassunto di tutto il cammino di un credente. Ora guardiamo avanti.

Domenica 12 aprile, ore 17, in Seminario a Carpi: nuova assemblea con immagini e dialogo su impressioni e passi nuovi nelle scelte personali di adesione al Vangelo.

Questa cronaca tralascia tanti momenti e contenuti anche importanti: alcuni li troveremo su questo numero di Notizie; altri li abbiamo ascoltati – o ascolteremo – nei racconti dei partecipanti o nella prossima assemblea. Possiamo solo anticipare, qui di seguito, due riflessioni raccolte l’8 marzo ben prima di partire.

“Avevo immaginato una semplice gita a Roma. Adesso sono molto più contenta e mi attendo di più: mi aspetto una verifica della mia fede” (una pellegrina).

“Nella chiesa c’è una storia millenaria, sorprendente; davanti ad iniziative del genere partecipo sempre volentieri. Mi metto in ascolto; mi aspetto delle conoscenze che illuminino di più il mio cammino” (un non credente).

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