A Nello Scavo il Premio per la libertà di stampa “Odoardo Focherini”
Nel corso del convegno al Campo Fossoli anche il dialogo tra Emanuele Fiano e il giornalista palestinese Safwat Kalhout
La consegna dei premi ai giovani giornalisti
“Considero questo riconoscimento che mi avete tributato non solo un premio ma un mandato e di questo vi ringrazio”. Con queste parole Nello Scavo, inviato di Avvenire, ha accolto il conferimento del “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa”. Giunto alla seconda edizione il premio è stato istituito per iniziativa dell’Associazione Stampa Modenese, della Fondazione Fossoli e della Diocesi di Carpi, per attualizzare la memoria del giornalista e amministratore dell’Avvenire d’Italia. Grazie ad una video intervista raccolta qualche giorno fa da Beirut, dove attualmente si trova, Scavo ha potuto raccontare quali sono oggi i rischi più gravi che limitano il lavoro del giornalista e di conseguenza la libertà di stampa e di informazione come diritto dei cittadini in un paese democratico. Nel congedarsi dal pubblico che lo ha seguito con attenzione Scavo ha ringraziato “per questa iniziativa importante perché è un contributo alla salvaguardia del buon giornalismo che è fatto di presenza, di testimonianza, di vicinanza, della fatica di mettere insieme le parole, di raggiungere luoghi difficili…”.
Il convegno
La premiazione e la testimonianza di Nello Scavo si sono inserite all’interno del convegno dal titolo “Libertà di stampa e democrazia: testimoni di ieri e di oggi” che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di giornalisti convenuti nel pomeriggio di venerdì 10 aprile al Campo di Fossoli di Carpi. Un appuntamento formativo promosso dalla Fondazione Fossoli e dell’Associazione Stampa Modenese, in collaborazione con alcune sigle professionali: la Fondazione Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna, l’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana), la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), l’ASER (Associazione Stampa Emilia-Romagna) e il quotidiano Avvenire. L’inizio del convegno è stato preceduto dalla visita al Campo guidata da Francesco Manicardi, giornalista e nipote di Focherini. Dopo i saluti istituzionali tra cui quello dell’arcivescovo di Modena-Nonantola e di Carpi Erio Castellucci, si sono succeduti gli interventi del presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna Silvestro Ramunno e della segretaria generale della Federazione Nazionale Stampa Italiana, Alessandra Costante, sullo stato della libertà di stampa in Italia oggi. Momento forte del convegno il dialogo, introdotto e moderato dal teologo e saggista Brunetto Salvarani, tra Emanuele Fiano, attuale presidente del Comitato scientifico della Fondazione Fossoli e Safwat Kahlout, giornalista palestinese, inviato di Al Jazeera a Gaza e corrispondete di altre agenzie di stampa.
Premio Giovani Giornalisti
La novità dell’edizione 2026 del Premio per la libertà di stampa “O. Focherini” è stata l’istituzione di un concorso giornalistico rivolto a giornalisti precari under 40 che hanno presentato i loro articoli su temi di rilevanza sociale, in particolare sul precariato: ad aggiudicarsi i primi due premi Alex Giuzio di Ravenna e Thomas Trenchi di Piacenza. Il Comitato promotore del Premio è costituito da: Fondazione Fossoli, Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Diocesi di Carpi, Familiari di Odoardo Focherini, Associazione stampa modenese (Asm) – Associazione stampa Emilia-Romagna (Aser), Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi) Emilia-Romagna, enti che hanno poi nominato la giuria presieduta da Silvestro Ramunno, con Paolo Maria Amadassi, Luigi Lamma, con Fabio Montella, Francesco Manicardi e Paolo Tomassone. Il vincitore ha ricevuto un contributo di 1.500 euro, più l’iscrizione alla scuola di Alta formazione giornalistica di Assisi, per il corso 2026, messa a disposizione dall’Ucsi. Al secondo classificato un contributo di 1.000 euro. Entrambi i premiati avranno inoltre l’iscrizione annuale gratuita all’Aser con tutti i servizi sindacali annessi. I premi in denaro sono stati messi a disposizione dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e dalla Fondazione Fossoli.
Sul numero di Notizie in uscita la prossima settimana ampio servizio sul Premio per la libertà di stampa “Odoardo Focherini”




