Arte in Movimento e Torre Borgo portano al Museo Diocesano una mostra sull’eredità di San Francesco
Chiesa

Pubblicato il

1 Maggio 2026

Arte in Movimento e Torre Borgo portano al Museo Diocesano una mostra sull’eredità di San Francesco

di Maria Silvia Cabri

Comunicare, attraverso l’arte, il messaggio di San Francesco. Questo l’intento che ha animato gli artisti del gruppo Arte in Movimento e dell’associazione artistica culturale Torre Borgo di San Felice, guidata dal maestro Antonio Cantiello, che partecipano con le loro opere alla mostra d’arte collettiva “Sulle orme di Francesco”, che sarà inaugurata al Museo diocesano d’arte sacra di Carpi – Chiesa di Sant’Ignazio (corso Fanti 44) sabato 9 maggio.

Camminare seguendo i suoi passi

Come spiega Attilio Desiderio, presidente di Arte in Movimento, “abbiamo voluto celebrare San Francesco d’Assisi di cui ricorre, quest’anno, l’ottavo centenario della morte, con una esposizione che vuole avere una valenza spirituale, sulla pace, sulla speranza, sull’armonia con la natura. Il titolo, ‘Sulle orme di Francesco’ nasce dal nostro desiderio di ‘camminare’ seguendo le sue orme, alla ricerca di una spiritualità più vera, più sentita nei nostri cuori e in quelli delle persone che verranno a visitare l’esposizione”. “San Francesco d’Assisi è il simbolo universale di povertà evangelica, pace, fratellanza e amore per il Creato – prosegue Desiderio – . Quando a settembre dello scorso anno ci siamo riuniti per elaborare il tema della mostra, la decisione di dedicarla a San Francesco è stata unanime e subito condivisa con entusiasmo. In ognuno di noi è nata la volontà di cercare un cammino di verità per seguire gli insegnamenti del ‘Poverello di Assisi’, facendo nostri i suoi valori senza retorica e stereotipi.

È stata una meditazione artistica che ci ha coinvolti interiormente con tutte le emozioni, le passioni e le aspirazioni che il cuore dettava. Perché San Francesco nella sua grande umiltà, è stato un uomo straordinario che ha saputo trasformare la sua vita, dedicandola a Dio con una intensità tale da ricevere il dono delle stimmate. Un mistico che aveva la capacità di sentire il respiro dell’Infinito, della natura e dell’Amore fraterno in perfetta simbiosi con il Creatore. È impossibile non sentire la Luce e la pace che emana da questo spirito così elevato. Per questo è stato importante ricordarlo. Le sue vibrazioni sono così intense che hanno ispirato centinaia di pittori nella storia dell’arte. Nel mese di maggio, anche noi, nel nostro piccolo, ci siamo, con umiltà e purezza di cuore”.

Gli artisti e le opere

Sono 33 gli artisti che espongono: 14 di Torre Borgo e 19 di Arte in Movimento, per un totale di 44 opere, nella maggior parte quadri, ma anche otto sculture e due xilografie. Sono tutte state realizzate appositamente per la mostra e ispirate al messaggio di San Francesco: “Ogni artista – spiega Attilio Desiderio – ha interpretato ed espresso i valori del Santo di Assisi, secondo la propria sensibilità e stile. Seguire le orme di Francesco vuol dire rappresentare ideali come la pace e la fraternità tra i popoli, la solidarietà verso i poveri e verso ogni persona che soffre, l’amore verso l’armonia del Creato, la fede semplice e profonda di un mistico innamorato di Dio. Alcuni lo hanno fatto in modo molto diretto, raffigurando San Francesco, secondo un’iconografia classica. Altri, invece, mediante messaggi sulla pace, sull’armonia della natura, sul senso dell’infinito, che comunque richiamano la figura del Santo”.

Filone spirituale

Questa mostra segue due grandi esposizioni che Arte in movimento ha organizzato in negli ultimi due anni al Museo diocesano: “I volti di Maria” nel 2024 e “Pellegrini di speranza” l’anno scorso, entrambe con un ottimo riscontro di pubblico e di critica. “Come si vede, si tratta di un filone comune nel quale si può intravedere il desiderio di una vita più autentica e spirituale. Noi continuiamo questo percorso, e lo proponiamo per vivere insieme ad ogni visitatore il rivoluzionario messaggio di Francesco che è vivo in mezzo a noi”.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Il Portico, ha il patrocinio di Comune e Diocesi di Carpi, e Notizie è media partner.

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