Il Comune stanzia 1.650.000 euro per il sottopasso della stazione
Attualità, Carpi, Territorio

Pubblicato il

21 Ottobre 2021

Il Comune stanzia 1.650.000 euro per il sottopasso della stazione

L'ultimazione dei lavori è prevista entro il settembre 2022

Stazione dei treni a Carpi

 

La Giunta comunale ha approvato la convenzione con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per prolungare il sottopasso della stazione di Carpi: l’accordo, ventennale e rinnovabile, prevede che RFI si occupi della progettazione, esecuzione e manutenzione dell’opera, e che i costi saranno interamente a carico del Comune fino a un importo massimo di euro 1.650.000 IVA inclusa (progettarla e realizzarla). Per la manutenzione il Comune corrisponderà poi a RFI un canone annuo di settemila euro per tutta la durata della convenzione.

Il prolungamento comporterà la creazione di un’uscita anche sul lato opposto alla stazione, permettendo dunque l’accesso ai binari da entrambi i lati, ovest ed est, e l’attraversamento sotterraneo della linea ferroviaria per tutti, non solo i passeggeri dei treni: un sottopasso che diventerà ciclo-pedonale, con rampe e pendenze adeguate al transito anche di “mobilità assistita” (persone non autosufficienti).

Fra gli scopi dell’intervento, come da delibera del Consiglio Comunale del Settembre 2018, “assicurare nuova vita, servizi e opportunità all’intera area dell’ex-Consorzio Agrario, mantenendo valori testimoniali di un passato agricolo/produttivo ora concluso, assegnando nuove fruibilità pubbliche a un’area di oltre 15mila metri quadri, migliorando immagine e percezione della città, restituendo dignità e qualità a un fronte di oltre trecento metri prospiciente la Stazione”.

Nelle prossime settimane la firma fra i due contraenti: l’ultimazione dei lavori è prevista entro il settembre 2022, salvo proroghe preliminari, e gli oneri manutentori faranno capo al Comune quando l’opera sarà consegnata.

“Finalmente – commenta Riccardo Righi, Assessore all’Urbanistica – si aggiunge un tassello fondamentale nel ridisegno dell’Oltreferrovia, che permetterà la ricucitura fra la città storica e il sistema dei luoghi dove nascerà un nuovo parco urbano di circa 80mila metri quadri e si inserirà il tecnopolo di alta formazione con annesso il corso di laurea. Adesso potremo concentrarci sul superamento del passaggio a livello di via Roosevelt”.

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