Anniversario
Attualità, Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Novembre 26, 2021

Anniversario di Mamma Nina: due case, un unico carisma

Il 3 dicembre, la Messa in Cattedrale presieduta dal Vescovo nel 64° anniversario della morte della Venerabile e 18° compleanno di Agape.

di Virginia Panzani

 

Laboratorio dell’Agape

 

Tu sai quanto io sia ignorante sotto tutti i rapporti, confido e non faccio un passo senza prima chiederlo al Signore, giacché non ho nessuna capacità. Lui mi guida in tutte le cose piccole e grandi, perché io non so fare da sola neppure le cose piccole; dico sempre che questo è il miracolo più grande di questa casa, sapere così poco…”. Scriveva così Mamma Nina in una lettera al figlio don Samuele, parlandogli della presenza “concreta” di Gesù sperimentata ogni giorno da lei, dalle consorelle e dalle bambine accolte e salvate dalla strada, di una Provvidenza che evangelicamente rivela i suoi “misteri” non ai sapienti e agli intelligenti, ma agli umili di cuore, ai piccoli.

Con questi stessi sentimenti di infinita gratitudine, la grande famiglia di Mamma Nina – le suore, le educatrici, le mamme e i bambini, i volontari, gli amici e i benefattori – si riunirà venerdì 3 dicembre per fare memoria del 64° anniversario della morte della Venerabile fondatrice e del 18° compleanno di Agape. Alle 18.30, in Cattedrale, la Santa Messa sarà presieduta dal Vescovo Erio Castellucci, che amministrerà il battesimo ad un piccolo, ospite dell’Agape con la mamma.

Per l’occasione, durante la liturgia, canterà Serena Daolio, soprano carpigiano ed apprezzato a livello internazionale, che offrirà il suo personale omaggio a Mamma Nina. A seguire, è previsto un momento di festa e di condivisione, nel rispetto delle norme anti-contagio, presso l’oratorio cittadino Eden… continua a leggere.

Intervista a Carlo Greppi
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
Memoria, Gianfelice Facchetti porta in Teatro la storia di Arpad Weisz
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45...
Il primario “missionario”
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon