Festa
Attualità, Mirandola
Pubblicato il Marzo 19, 2026

Festa del papà: Michele Panza e i figli Marialuce e Giovanni

Festa del papà: Michele Panza, mirandolese, educatore professionale e papà di due figli adolescenti, Marialuce e Giovanni, tra ricerca di autonomia e confronto sincero

di Virginia Panzani

 

Michele Panza con i figli Marialuce e Giovanni

 

Nel suo lungo servizio come capoclan del gruppo scout Mirandola 2 Michele Panza si è sempre distinto per serietà, dedizione, sensibilità umana e di fede, capacità di comprensione dei “suoi” ragazzi e ragazze. Un educatore nato, insomma, cresciuto nella famiglia di Arrigo e Nella, che, oltre ad avere accolto sei figli, hanno più volte aperto la porta della loro casa ad altri “figli” in difficoltà. Da queste premesse, è stato, verrebbe da dire, naturale per Michele studiare per diventare educatore professionale, lavoro che attualmente, a 53 anni, svolge presso la Cooperativa Sociale La Zerla a Mirandola. Sposato con Laura, ha due figli, Marialuce, 19 anni, che frequenta la classe quinta al liceo scientifico, e Giovanni, 15 anni, studente di seconda al liceo artistico. L’arrivo prima di Marialuce e poi di Giovanni è stato per lui, “giovane adulto”, racconta, “un momento di grazia, in cui mi sono sentito completamente immerso nell’amore e questo sentimento è ancora presente. Diventare genitore comporta una responsabilità e una fatica che però si intraprende volentieri, per cercare di rendere il mondo un posto dove poter vivere felici, nonostante il male cerchi di distruggere le nostre speranze”. Marialuce e Giovanni sono oggi due adolescenti, e, come è normale per l’età che vivono, cercano la loro autonomia dai genitori, che, pur rimanendo punti di riferimento fondamentali, sono persone con cui confrontarsi sulle “questioni importanti” ma anche nella convivenza del quotidiano.

 

Continua a leggere oppure abbonati qui.

 

8xmille, una firma che diventa speranza
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: on air la nuova campagna della CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 17 Aprile, 2026
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: on air la nuova campagna della CEI