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A scuola di storie: il nuovo Umanesimo di BiblioVinci

Tanti progetti dell'ITI da Vinci per avvicinare i ragazzi alla letteratura.

A scuola di storie: il nuovo Umanesimo di BiblioVinci

 

In un tempo in cui in classe gli studenti sono continuamente immersi nella virtualità e i docenti cercano di condurli al sapere, uno dei pochi comuni legami è quello costituito dalle storie. Serie TV, podcast e storytelling: di racconti ce ne cibiamo tutti quotidianamente.

Il progetto BiblioVinci

Un gruppo di professoresse dell’Itis “Vinci” di Carpi ha colto questa sfida educativa lanciando il progetto “BiblioVinci”, nato da un’idea della docente di Lettere Lucia De Marco. Il progetto punta ad avvicinare ragazzi apparentemente lontani alla letteratura, stimolandoli e creando curiosità per accostarli a questo grande mondo.

La prima tappa di questo percorso è stata l’iscrizione alla piattaforma online MLOL, fortemente voluta dal Preside Marcello Miselli, per dare l’opportunità a docenti, alunni e famiglie di consultare e prendere a prestito romanzi, riviste, quotidiani, saggi ed audiolibri con un semplice click.

Con la collaborazione di un team di colleghi di diverse discipline De Marco ha dato vita alla biblioteca della scuola, dove attualmente i ragazzi possono prendere in prestito una vasta collezione di libri, donati alla scuola in occasione dell’iniziativa annuale “Io leggo perché”.

Il tè delle meraviglie

Un’altra iniziativa interessante è “Il tè delle meraviglie”, una serie di incontri tenuti dalla professoressa Romeo con autori locali che presentano le proprie opere ad alunni, famiglie e docenti interessati ad ascoltarne le storie.

Il primo romanzo in cartellone è “Mia” di Antonio Ferrara, che tratta il tema della violenza di genere, e che nel primo incontro ha attirato una quindicina di studenti. Esso è in raccordo col progetto sulla lotta alla violenza di genere della Peer Education, volto a sensibilizzare gli alunni con la collaborazione degli studenti facilitatori e dello psicologo di istituto Giulio Martinelli. Il prossimo “Tè”, di approfondimento del primo, sarà il 15 dicembre, alle ore 14,30.

Le prossime iniziative

Il 27 gennaio la scuola ospiterà poi un recital, in occasione della Giornata della Memoria, che vedrà in scena alcuni attori che metteranno in scena il romanzo biografico “All’alba saremo liberi” di Deborah Muscaritolo, insegnante e psicologa che narrerà al pubblico la storia del nonno Antonio, deportato immediatamente dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 nell’inferno del lager nazista di Dora-Mittelbau.

L’8 marzo, Festa della donna, sarà invece protagonista la scrittrice Ivana Sica, che presenterà “Rosa conosce il mare”, con al centro tre generazioni di donne strappate dalle asperità della vita dalla loro cittadina calabrese, Bellavista, dalla quale dovranno migrare al Nord in un doloroso viaggio di libertà ed emancipazione.

La rassegna ospiterà infine la giovane esordiente Rebecca Magri, in arte Rebrahul, 22enne scrittrice carpigiana, autrice della serie di ambientazione coreana “Oh, you’re such a nerd” ed affermata influencer. La Magri è un esempio vivente del crescente interesse di tanti giovani per la cultura orientale e del fatto che il mestiere dello scrittore possa essere ancora un sogno desiderabile per le nuove generazioni.

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