Emilia
Attualità, Emilia-Romagna
Pubblicato il Gennaio 18, 2022

Emilia Romagna: una legge per l’agricoltura sociale

La fattoria centro di servizi, nuove opportunità di lavoro

L’assessore regionale Alessio Mammi e la vicesindaco Stefania Gasparini in un recente incontro a Carpi

 

Via libera dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna alla nuova legge “Norme in materia di agricoltura sociale” proposta dalla Giunta regionale che, per sostenerla, stanzierà risorse per oltre 1,37 milioni di eurodi cui 75 mila da bilancio regionale e 1,3 milioni dai fondi europei del Psr (Programma di sviluppo rurale). Risorse che andranno a finanziare interventi formativi, azioni di informazione, animazione e comunicazione, con incentivi per adeguare e allestire le fattorie sociali.

Con l’approvazione di questo provvedimento si crea la possibilità, per le aziende agricole, di allargare la propria dimensione di attività.  La dimensione sociale, in questo caso, consentirà loro di aprirsi alle comunità, diventando luogo di inclusione e di sviluppo sostenibile, che avrà al centro proprio la fattoria, che diventa il luogo in cui il lavoro può diventare opportunità per le persone più fragili, ma anche nuova fonte di integrazione al reddito per le imprese.

“Un passo in avanti a sostegno di una dimensione che tiene assieme, a 360 gradi, diversi aspetti del vivere, del lavoro, dei territori rurali e della socialità– ha commentato l’assessore all’agricoltura, Alessio Mammi-. Questo puntando proprio sulla multifunzionalità delle imprese agricole, riconoscendone l’impatto innovativo dei servizi offerti sul territorio. La fattoria sociale diventa centro di servizi dove la coltivazione dell’orto, la cura degli animali, il ciclo biologico e naturale offrono stimoli nuovi per interventi di socializzazione, di formazione, di supporto all’educazione. L’agricoltura sociale costituisce, quindi, un approccio innovativo fondato sull’abbinamento di due concetti distinti: l’agricoltura multifunzionale e i servizi sociali/terapeutico-assistenziali a livello locale. Il tutto in un più stretto e virtuoso rapporto con il territorio mettendo in rete imprese agricole, utenti fragili, enti pubblici, cooperative sociali e consumatori responsabili”.

La legge prevede l’istituzione di un elenco delle fattorie sociali – che sarà pubblicato online sul sito della Regione – in cui saranno inserite, provvisoriamente, le fattorie che già svolgono attività di agricoltura sociale, dopo verifica dei requisiti e delle competenze e che saranno identificate con loghi distintivi.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...