Mirandola,
Attualità, Mirandola
Pubblicato il Febbraio 1, 2022

Mirandola, oltre mille piantumazioni effettuate dal Comune

Mirandola rinfoltisce il suo “polmone verde” con oltre mille nuovi alberi e arbusti. L’intervento operato dall’Amministrazione comunale ha riguardato una superficie verde di oltre 30.000 metri quadrati

 

Mirandola rinfoltisce il suo “polmone verde” con oltre mille nuovi alberi e arbusti. È questo il numero delle piantumazioni effettuate nel corso di queste prime settimane dell’anno da parte dell’Amministrazione comunale. “L’intervento va ad integrare parte del bosco di cintura esistente – afferma l’Assessore alla Qualità Urbana e Sviluppo Sostenibile Letizia Budri – ma possiamo parlare di un vero e proprio investimento per il futuro, quello operato dal Comune. La presenza di aree verdi e boscate nel contesto urbano e periurbano contribuisce al riequilibrio climatico, all’assorbimento di anidride carbonica, all’abbattimento delle polveri sottili oltre a fornire habitat, cibo e protezione ad altre piante e animali, arricchendo così la biodiversità urbana”.

L’intervento operato dall’Amministrazione comunale ha riguardato una superficie verde di oltre 30.000 metri quadrati. Rispetto alle zone quelle interessate dalla piantumazione sono state: via Maestri del lavoro, le aree recentemente acquisite dall’Amministrazione in via San Martin Carano e al termine di via Emilia Romagna, oltre a una piccola area di fronte al Municipio, sono stati realizzati circa 11.400 mq di bosco planiziale permanente e siepe mista.  Tutte autoctone poi le specie scelte: aceri campestri, carpini, frassini, querce, tigli, ma anche nocciolo, sambuco, sanguinella, ligustro e prugnolo selvatico per la parte arbustiva. Si è provveduto poi ad istallare una nuova fontana per l’acqua potabile per migliorare la fruizione di queste realtà boschive.

“Oltre all’intervento di piantumazione – tiene a precisare l’Assessore Budri – l’appalto affidato dal Comune prevede i necessari interventi affinché sia garantito l’attecchimento per i primi tre anni. Mi preme ricordare inoltre che si sta anche ultimando la progettazione del verde, lungo viale Gramsci, nelle aree già oggetto delle delocalizzazioni temporanee post sisma e in via Nazioni Unite”.

 

 

 

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