Il
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Aprile 1, 2022

Il Tempio dovrebbe riaprire ai cittadini a febbraio 2023

"Il restauro dovrebbe concludersi a febbraio 2023, termine che vorremmo far coincidere anche per i lavori di edilizia"

Da sinistra Davide Dalle Ave, Alberto Bellelli e Manuela Rossi

 

In merito allo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione e consolidamento antisismico su San Nicolò, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi ha precisato che “il cantiere è caratterizzato da due progettualità, una riguarda la parte edile e l’altra quella di restauro. La parte edile è oggetto di una variante progettuale per cui occorrerà qualche settimana per il cronoprogramma aggiornato”.

“Il restauro dovrebbe concludersi a febbraio 2023, termine che vorremmo far coincidere anche per i lavori di edilizia. Ci tengo però a sottolineare come, in un momento come questo, a seguito del forte aumento dei costi delle materie prime, basti pensare che un metro cubo di legno per le capriate è passato da 500/600 euro a 1.200, rende molto difficile fare delle previsioni certe sulle tempistiche. Ci stiamo scontrando con la difficoltà di approvvigionamento dei materiali e questo non può che condizionare le date, aggiungendo ritardi che oggi non è possibile prevedere”.

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