Per la scuola “Mamma Nina” la frazione si mette in rete
Attualità, Il Settimanale

Pubblicato il

9 Aprile 2022

Per la scuola “Mamma Nina” la frazione si mette in rete

Il segreto è fare insieme.

 

La festa del papà ha offerto alle famiglie del servizio nido e scuola dell’infanzia Mamma Nina di Fossoli l’occasione per organizzare, sabato 19 marzo, la prima cena dopo le restrizioni di questi anni. Era ormai da tempo che il personale e i genitori speravano di potersi rivedere insieme perché questa è una scuola che da sempre dedica cura e attenzione alla vita della comunità.

Negli ultimi due anni non ci siamo mai fermati di organizzare piccoli momenti di incontro con le famiglie, ma certo, in modo molto più limitato di come si era abituati in passato. La nostra idea di scuola è una scuola “dell’essere”, in una chiara ispirazione personalista, in cui il fare insieme ai bambini renda ragione all’essere, in cui sostenere cammini di crescita e non solo di competenza. Per realizzare questo nostro obiettivo, pensiamo che non sia possibile prendersi cura dei bambini se non insieme alle famiglie.

Continua a leggere oppure abbonati qui

La Banca del Tempo di Carpi compie 30 anni
Dal 7 all’11 ottobre cinque giorni di iniziative per celebrare una storia di scambio, solidarietà e comunità
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Dal 7 all’11 ottobre cinque giorni di iniziative per celebrare una storia di scambio, solidarietà e comunità
Ho Avuto Sete, un sogno senza confini
Lacrime di terra, gocce di futuro: il viaggio di “Ho Avuto Sete” tra generosità, cultura e impegno civile
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Lacrime di terra, gocce di futuro: il viaggio di “Ho Avuto Sete” tra generosità, cultura e impegno civile
Festa del Racconto, intervista a Christian Raimo
Christian Raimo: “La scuola oggi insegna il controllo e calpesta la libertà. I ragazzi chiedono di non essere lasciati soli”
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Christian Raimo: “La scuola oggi insegna il controllo e calpesta la libertà. I ragazzi chiedono di non essere lasciati soli”