Fragilità
Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 12, 2022

Fragilità da sostenere oltre le emergenze (2)

Porta Aperta Carpi: interviene Alessandro Gibertoni, responsabile centro di ascolto.

 

Nel 2021 il nostro centro di ascolto, aperto quattro mattine e quattro pomeriggi alla settimana, è riuscito ad assicurare una buona continuità nel servizio. 461 le famiglie incontrate, in 199 giorni di apertura. In confronto al 2020, si registra una diminuzione pari a circa il 4%.

La flessione riguarda soprattutto le famiglie italiane, che complessivamente sfiorano il 40%. Sul totale solo il 17% circa (79 famiglie), rappresentano nuovi arrivi ed il dato si allinea con la tendenza in atto prima della pandemia. I colloqui sono stati 3512. 5645 i pacchi viveri distribuiti (+400 rispetto al 2020), per 421 famiglie (il 41% italiane) seguite dal programma alimentare e un totale di 1192 persone raggiunte.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”