L’Istituto
Attualità, Territorio
Pubblicato il Maggio 27, 2022

L’Istituto Superiore Musicale Vecchi Tonelli di Modena e Carpi è stato statalizzato

"Questo passaggio fondamentale per la storia dell’Istituto è il risultato dell’impegno sinergico di tante figure professionali ed azioni sostanziali"

Istituto Superiore Musicale “Vecchi Tonelli” di Modena e Carpi

 

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato con nota del 24 maggio la statizzazione dell’Istituto Superiore Musicale “Vecchi Tonelli” di Modena e Carpi, processo avviato nel 2019 con il Decreto interministeriale del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con Il Ministro dell’Economia e delle Finanze: un’apposita Commissione ha valutato il progetto di statizzazione presentato dall’Istituto, secondo rigidi criteri relativi all’adeguatezza degli immobili e delle dotazioni strumentali, della sostenibilità economico-finanziaria, della dimensione dell’offerta formativa a livello accademico e della rete di collaborazione dell’Istituto con altre istituzioni AFAM.

Il risultato è di grande rilevanza non solo per l’Istituto ma anche per le Città ed il loro territorio: si tratta infatti della stabilizzazione nei ruoli dello Stato di cinquanta figure professionali delle quali 38 docenti di prima fascia di livello universitario del comparto dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, nonché della conferma del valore della Istituzione le cui attività di formazione, ricerca e produzione artistica concorrono alla costruzione di un tessuto culturale di qualità.

“L’Istituto e le Amministrazioni hanno lavorato in questi ultimi anni relazionandosi con il Ministero per il raggiungimento di questo obiettivo – dichiara la presidente Donatella Pieri -. Questo passaggio fondamentale per la storia dell’Istituto è il risultato dell’impegno sinergico di tante figure professionali ed azioni sostanziali: desidero ringraziare i docenti, il personale e i componenti degli Organi dell’Istituto,  gli Amministratori dei Comuni di Modena e Carpi che con ferma volontà hanno investito cospicue risorse per il mantenimento e la valorizzazione dell’Istituzione; grazie anche al lavoro di supporto fattivo da parte degli Assessori, Dirigenti e figure tecniche dei settori Istruzione, Cultura, Patrimonio e Lavori Pubblici abbiamo raggiunto lo storico riconoscimento”.

Il direttore Giuseppe Modugno evidenzia che “il riconoscimento conseguito porta il settore formativo Afam dell’Istituto in capo al Ministero dell’Università e della Ricerca e cioè i corsi di Triennio e Biennio accademici che rilasciano lauree di primo e secondo livello equiparate alle lauree universitarie, ma,  grazie al contributo degli Enti Locali, l’Istituto proseguirà anche la propria missione con i corsi formativi musicali di base legati al territorio; l’impegno del Consiglio Accademico e mio personale sarà speso per rafforzare l’offerta formativa e far crescere l’Istituto,  radicarlo ancor più nel territorio attraverso una intensa attività di produzione artistica che coinvolgerà allievi e docenti in manifestazioni proprie e in collaborazione con gli Enti e le Associazioni delle Città”.

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