Ucraina,
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Luglio 31, 2022

Ucraina, accoglienza in “fase due”

Il sostegno alle famiglie scappate dalla guerra non solo nelle esigenze immediate ma per un inserimento a lungo termine. Anche grazie all'8xmille

di Virginia Panzani

 

Suor Maria Bottura

 

Per la Caritas Diocesana di Carpi, nell’accoglienza dei rifugiati dall’Ucraina, è oggi in corso la cosiddetta “fase due”, preceduta nei mesi scorsi da un primo periodo emergenziale. Come spiega la direttrice, suor Maria Bottura, “allo scoppio della guerra e subito dopo abbiamo ricevuto in Caritas richieste di aiuto da parte di un centinaio di nuclei famigliari. Molti di loro avevano già una sistemazione, ad esempio per la presenza qui in loco di parenti o amici, mentre altri avevano bisogno di un supporto, per così dire, maggiore, in particolare nel trovare una abitazione o i mezzi di sussistenza”.

A queste famiglie sono state così distribuite le tessere per fare la spesa all’Emporio Partecipativo Cinquepani, avvalendosi dei finanziamenti dell’8xmille della Cei erogati dalla Diocesi di Carpi tramite il fondo “Ripartire per ripartire Emergenza Covid”. “Stiamo per rinnovare la distribuzione di questi buoni – afferma suor Maria – alimentandoli di nuovo in parte con l’8xmille, in parte con fondi inviati dalla Caritas Italiana, in parte con le donazioni dei benefattori”.

Oggi i nuclei famigliari sono parzialmente diminuiti, dal centinaio che erano. Alcuni sono rientrati nel loro Paese, ma altri sono rimasti qui perché le loro case sono state distrutte, una perdita a cui si è aggiunta spesso la morte violenta dei famigliari. Altri ancora stanno arrivando in questo periodo. “Con la Caritas Italiana – sottolinea suor Maria – stiamo sviluppando il progetto ‘Apri Ucraina’ per accompagnare i nuclei più fragili attraverso un inserimento di lungo termine nel nostro territorio, aiutandoli innanzitutto nell’ottenere il permesso di soggiorno e un lavoro. Ai bambini e ragazzi è stato possibile offrire la partecipazione agli oratori estivi all’Eden o in alcune parrocchie della città di Carpi”.

Si tratta di persone che stanno attraversando un momento di particolare difficoltà, non solo dal punto di vista della gestione concreta del quotidiano, ma anche per lo shock emotivo subito. “I fondi a nostra disposizione – spiega la direttrice – hanno permesso di avere con noi in Caritas, per alcune ore, un educatore a supporto nell’ascolto e nella gestione delle richieste di aiuto. Inoltre, per la mediazione linguistica e culturale, così come per servizi correlati, quali ad esempio le traduzioni e i trasporti, possiamo rivolgerci all’Associazione Mriya, che è sempre disponibile e con cui si è instaurata una buona collaborazione”. Molto preziosa, sottolinea suor Maria, è dunque “la generosità dei tanti uomini e donne di buona volontà presenti a Carpi e in Diocesi per poter continuare a sostenere queste attività a favore dell’inclusione di quanti sono stati provati dalla violenza della guerra”.

Nel frattempo, Caritas Diocesana, conclude la direttrice, continua ad essere operativa attraverso i progetti che la contraddistinguono, in particolare nell’emergenza casa – al momento, tutti gli alloggi a disposizione accolgono nuclei famigliari e persone che stanno cercando di costruire una loro autonomia -, nel sostegno al pagamento delle utenze, e, non da ultimo, con le tessere dell’Emporio Cinquepani.

E’ sempre possibile contribuire con donazioni in denaro: IBAN IT86X0538723300 000001422974 intestato a Diocesi di Carpi-Caritas Diocesana. Causale: Emergenza Ucraina

Ospedale Ramazzini: grazie agli Amici del Fegato spazi più confortevoli nell’area chirurgica dedicata agli interventi endoscopici
La donazione dell’Associazione a favore del rinnovo degli ambienti del Blocco B utilizzato dall’équipe della Struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretta dal dottor Mauro Manno
di Silvia 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
La donazione dell’Associazione a favore del rinnovo degli ambienti del Blocco B utilizzato dall’équipe della Struttura complessa di Gastroenterologia ...
Meeting degli insegnanti di religione a Roma
Terzo Meeting nazionale per i docenti di religione e udienza con Papa Leone: presente la delegazione di Modena e Carpi. Testimonianza di suor Maria Assunta Marcandalli
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
Terzo Meeting nazionale per i docenti di religione e udienza con Papa Leone: presente la delegazione di Modena e Carpi. Testimonianza di suor Maria As...
Festa del Patrono di Mirandola e San Possidonio
Dal 13 al 17 maggio, torna la Festa del Patrono a Mirandola e a San Possidonio, momento prezioso di comunione fra le due parrocchie
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
Dal 13 al 17 maggio, torna la Festa del Patrono a Mirandola e a San Possidonio, momento prezioso di comunione fra le due parrocchie
La bellezza della danza
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
8xmille, la firma è un gesto sinodale
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: intervista al vescovo Erio Castellucci, vicepresidente della CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: intervista al vescovo Erio Castellucci, vicepresidente della CEI