Dietro
In punta di spillo
Pubblicato il Novembre 9, 2022

Dietro i proclami di pace non sempre si intravvede una intelligente strategia

IN PUNTA DI SPILLO, la rubrica di Bruno Fasani.

 

Sarà perché, invecchiando, si sente il bisogno di alleggerire lo zaino, come quando si va in montagna e cammin facendo si tiene solo l’essenziale. Sarà perché anche la mente, passando gli anni, è meno disposta a fare magazzino, sta di fatto che sempre più di frequente mi trovo ad ascoltare ciò che si dice intorno, per finire con una domanda: e dunque? Dove il dunque è solo un bisogno di dare concretezza a quanto si afferma in linea di principio. Sabato scorso a Roma e a Milano sono andate in onda, simultaneamente, due delle più grandi manifestazioni a favore della pace, come non si vedeva da tempo. Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno di pace e cosa ognuno di noi sarebbe disposto a fare perché essa accadesse.

Magari cominciando a camminare tutti insieme, in uno stile di comunione fraterna, ed evitando di dividersi in due città, solo per far emergere il colore diverso della casacca politica. Non essendo presente ho ascoltato con attenzione le dichiarazioni dei vari protagonisti. Ne riporto qualcuna. «Basta armi all’Ucraina. D’ora in poi ogni decisione dovrà passare dal Parlamento », ha sentenziato un segretario di partito. E dunque? Stando a questo enunciato, la pace arriverebbe nel momento in cui si smette di aiutare l’Ucraina a difender-si. Ma sarà proprio così? E sarà, soprattutto, una strategia di pace lasciare questo popolo al suo destino, quello di finire mangiato dall’orco vicino di casa?

Da altra fonte politica, si è dichiarato che «dovranno essere messe in campo tutte le risorse e i mezzi della diplomazia, al fine di far prevalere il rispetto del diritto internazionale». E lo si dovrà fare «chiedendo all’Italia, all’Unione europea e alle Nazioni Unite di assumersi questa responsabilità». Parole sante. E dunque? Siamo proprio sicuri che l’assenza di negoziati sia imputabile a un’assenza di responsabilità da parte dell’Occidente? Mi ricorda molto il parroco che rimprovera i fedeli presenti in chiesa, per i banchi vuoti di coloro che non frequenuna tano più. Nulla da dire a Putin, se davvero si vuole fare pace?

C’è anche chi ha detto che «la guerra è una oscenità commessa dalla Russia, ma aumentata doppiamente dall’Occidente, sia quando la Nato avrebbe rifiutato ogni negoziato, sia quando ha armato Zelensky fino ai denti». E dunque? Colpa nostra? Parte da queste premesse il futuro di speranza?

Mi ha molto colpito il silenzio mediatico su una proposta di pace, questa sì vera, messa nero su bianco da un gruppo di intellettuali italiani. Dopo una lunga premessa in cui si sostiene che «per una volontà razionale di pace, bisogna offrire uno scenario credibile, in un conflitto che non può avere la vittoria, tutta da parte, e la sconfitta tutta dall’altra» vengono proposti alcuni punti che vi riporto sinteticamente.

1) Neutralità di un’Ucraina che entri nell’Unione Europea, ma non nella Nato, secondo l’impegno, anche se solo verbale, degli Stati Uniti con la Russia di Gorbaciov, dopo la caduta del muro di Berlino.

2) Concordato riconoscimento dello status di fatto della Crimea, tradizionalmente russa e illegalmente “donata” da Kruscev alla Repubblica Sovietica Ucraina.

3) Autonomia delle regioni russofone di Lugansk e Donetsk, secondo i trattati di Minsk, con reali garanzie europee e supervisione dell’Onu.

4) Definizione dello status amministrativo del Donbass e delle regioni dove convivono le due etnie, russa ed ucraina.

5) Simmetrica descalation delle sanzioni europee ed internazionali, così come dell’impegno militare russo in quei territori.

6) Piano internazionale di ricostruzione dell’Ucraina.

Ecco, a me sembra che sia necessario partire da qui per arrivare alla pace. Tutto il resto mi porta a dire: e dunque?

Goldoni-Keestrack: aperto un bando d’asta
Ogni soggetto interessato può formulare entro il prossimo 23 aprile, alle 15, un'Offerta irrevocabile di Acquisto migliorativa rispetto a quella già pervenuta dal gruppo turco Asko
di Silvia 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
Ogni soggetto interessato può formulare entro il prossimo 23 aprile, alle 15, un'Offerta irrevocabile di Acquisto migliorativa rispetto a quella già p...
Azione Cattolica, esercizi spirituali giovanissimi e Acr medie
Si sono svolti a Giarola (Reggio Emilia), a livello diocesano, gli esercizi spirituali di Quaresima dei giovanissimi di Azione Cattolica e dell’Acr medie
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
Si sono svolti a Giarola (Reggio Emilia), a livello diocesano, gli esercizi spirituali di Quaresima dei giovanissimi di Azione Cattolica e dell’Acr me...
Auguri di Pasqua da Marietta Di Sario dell’Unitalsi
“Portare la Risurrezione nella vita di ogni giorno significa essere segno di speranza per chi è nel dolore, compagnia per chi è solo, luce per chi attraversa momenti di buio”: così scrive Marietta Di Sario dell’Unitalsi di Carpi in occasione della Pasqua
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
“Portare la Risurrezione nella vita di ogni giorno significa essere segno di speranza per chi è nel dolore, compagnia per chi è solo, luce per chi att...
Esercizi spirituali di Quaresima dell’ACR
L’ACR (Azione Cattolica Ragazzi) medie della Diocesi di Carpi ha vissuto gli esercizi spirituali di Quaresima in contemporanea con i giovanissimi a Giarola (Reggio Emilia). La testimonianza di San Carlo Acutis è stata al centro delle tre giornate
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
L’ACR (Azione Cattolica Ragazzi) medie della Diocesi di Carpi ha vissuto gli esercizi spirituali di Quaresima in contemporanea con i giovanissimi a Gi...
Azione Cattolica, esercizi spirituali dei giovanissimi
Dal 20 al 22 marzo scorsi, a Giarola (Reggio Emilia), i giovanissimi dell’Azione Cattolica di Carpi si sono riuniti per gli esercizi spirituali di Quaresima. Al centro il tema della fiducia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
Dal 20 al 22 marzo scorsi, a Giarola (Reggio Emilia), i giovanissimi dell’Azione Cattolica di Carpi si sono riuniti per gli esercizi spirituali di Qua...