Giornata
Chiesa
Pubblicato il Dicembre 23, 2022

Giornata della Pace, il messaggio di Papa Francesco

“Il virus della guerra più difficile da sconfiggere di quelli che colpiscono il corpo”.

 

“Nel momento in cui abbiamo osato sperare che il peggio della notte della pandemia da Covid-19 fosse stato superato, una nuova terribile sciagura si è abbattuta sull’umanità”. Poco più di due cartelle e cinque punti che oscillano tra due poli: la pandemia e la guerra in Ucraina. Così Papa Francesco sviluppa il suo messaggio per la 56° Giornata mondiale della pace, che ricorre il 1° gennaio prossimo sul tema “Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace”. Il Pontefice ripercorre i primi momenti della pandemia con i drammi e il cuore della notte attraversata dall’umanità. Un fatto che ha ribaltato “l’apparente tranquillità anche delle società più privilegiate, generando disorientamento e sofferenza, causando la morte di tanti nostri fratelli e sorelle”. Nelle parole del Papa anche la doppia conseguenza della pandemia: “Assieme alle manifestazioni fisiche, il Covid-19 ha provocato, anche con effetti a lungo termine, un malessere generale che si è concentrato nel cuore di tante persone e famiglie, con risvolti non trascurabili, alimentati dai lunghi periodi di isolamento e da diverse limitazioni di libertà”. La sua consapevolezza si estende al fatto che “la pandemia abbia toccato alcuni nervi scoperti dell’assetto sociale ed economico, facendo emergere contraddizioni e disuguaglianze”. “Ha minacciato la sicurezza lavorativa di tanti e aggravato la solitudine sempre più diffusa nelle nostre società, in particolare quella dei più deboli e dei poveri”. Il riferimento è rivolto ai “lavoratori informali”. Una crisi che non ha escluso nessuno: “La pandemia sembra aver sconvolto anche le zone più pacifiche del nostro mondo, facendo emergere innumerevoli fragilità”.

Il conflitto in Ucraina

L’altro tema del messaggio è inevitabilmente il conflitto in Ucraina. “Abbiamo assistito all’insorgere di un altro flagello: un’ulteriore guerra, in parte paragonabile al Covid-19, ma tuttavia guidata da scelte umane colpevoli – ha evidenziato Francesco -. La guerra in Ucraina miete vittime innocenti e diffonde incertezza, non solo per chi ne viene direttamente colpito, ma in modo diffuso e indiscriminato per tutti, anche per quanti, a migliaia di chilometri di distanza, ne soffrono gli effetti collaterali – basti solo pensare ai problemi del grano e ai prezzi del carburante. Di certo, non è questa l’era post-Covid che speravamo o ci aspettavamo”.

Soffermandosi su questa guerra, il Papa ribadisce che “insieme a tutti gli altri conflitti sparsi per il globo, rappresenta una sconfitta per l’umanità intera e non solo per le parti direttamente coinvolte”. “Mentre per il Covid-19 si è trovato un vaccino, per la guerra ancora non si sono trovate soluzioni adeguate. Certamente il virus della guerra è più difficile da sconfiggere di quelli che colpiscono l’organismo umano, perché esso non proviene dall’esterno, ma dall’interno del cuore umano, corrotto dal peccato”. Lo sguardo è rivolto a cosa fare adesso. E la certezza è una: “Non possiamo più pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali, ma dobbiamo pensarci alla luce del bene comune, con un senso comunitario, ovvero come un ‘noi’ aperto alla fraternità universale”.

Qui il testo integrale del messaggio.

Celebrazione Giornata Mondiale della Pace

Domenica 1º gennaio – ore 18 – Cattedrale Carpi, presiede il vescovo Erio Castellucci.

San Nicolò, benedizione delle famiglie
Parrocchia di San Nicolò a Carpi: insieme ai Missionari Servi dei Poveri, celebrata la festa con la benedizione delle famiglie e la condivisione del pane benedetto
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Marzo, 2026
Parrocchia di San Nicolò a Carpi: insieme ai Missionari Servi dei Poveri, celebrata la festa con la benedizione delle famiglie e la condivisione del p...
San Giuseppe Artigiano, festa del Patrono e dei papà
Parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi: nella memoria del Patrono si riscoprono le tradizioni. La Messa solenne e il momento conviviale per i papà con le zeppole di San Giuseppe, dolci tipici della festa
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Marzo, 2026
Parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi: nella memoria del Patrono si riscoprono le tradizioni. La Messa solenne e il momento conviviale per i pa...
Buon Compleanno Liga, concerto benefico sabato 18 aprile
Sabato 18 aprile, al Teatro Comunale di Carpi, torna il concerto benefico guidato dagli Happy Hour. A condurre la serata Franco De Filippi con Paulina Motloch per una edizione al femminile. Parte del ricavato andrà a Ris_Pet Rifugio per animali di Panzano di Campogalliano
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Marzo, 2026
Sabato 18 aprile, al Teatro Comunale di Carpi, torna il concerto benefico guidato dagli Happy Hour. A condurre la serata Franco De Filippi con Paulina...
Unitalsi in pellegrinaggio ad Assisi e a Cascia
Pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi Emiliano-Romagnola ad Assisi, per l’ostensione delle spoglie di San Francesco, e a Cascia. Il saluto scritto per l’occasione da Marietta Di Sario (Unitalsi di Carpi). Giornata nazionale Unitalsi a Carpi.
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Marzo, 2026
Pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi Emiliano-Romagnola ad Assisi, per l’ostensione delle spoglie di San Francesco, e a Cascia. Il saluto scritto pe...
Comunità in festa: San Nicolò e San Giuseppe Artigiano
Festa in due parrocchie di Carpi: in San Nicolò benedizione delle famiglie e condivisione del pane; in San Giuseppe Artigiano Messa in onore del Patrono e momento conviviale con i papà
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Marzo, 2026
Festa in due parrocchie di Carpi: in San Nicolò benedizione delle famiglie e condivisione del pane; in San Giuseppe Artigiano Messa in onore del Patro...