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Dono dell’eucarestia: unico altare e molte case

Prosegue il percorso formativo, teologico, liturgico e spirituale per i ministri straordinari della Comunione.

Dono dell’eucarestia: unico altare e molte case

 

di Laura e Giuseppe Migatti

Quest’anno la Diocesi di Carpi ha voluto intensificare le iniziative volte alla formazione dei Ministri straordinari della Comunione. Tale servizio è svolto dai laici ormai da molti anni in piena collaborazione con i sacerdoti perché “il dono dell’Eucaristia sia sempre più profondamente conosciuto e perché si partecipi alla sua efficacia salvifica con sempre maggiore intensità”.

“L’unico altare e le molte case” vuole sottolineare come questo servizio racchiuda in sé una duplice dimensione: l’ambito liturgico dell’altare e la quotidianità di fede di ogni famiglia nella propria casa. Si tratta infatti di rispondere a oggettive necessità dei fedeli, soprattutto degli anziani, degli infermi e di chiunque sia impossibilitato a partecipare alle assemblee liturgiche e desideri ricevere la Santa Comunione a casa propria o nella struttura assistenziale in cui risiede, così come di aiutare il sacerdote nella distribuzione dell’Eucarestia durante la celebrazione eucaristica.

Il percorso organizzato dalla Diocesi in collaborazione con il Laboratorio Teologico San Bernardino Realino ha lo scopo di aiutare i ministri nel loro percorso formativo, sia teologico che liturgico e spirituale, e di creare occasioni in cui confrontarsi e condividere come si viva questo servizio così importante per la vita della Chiesa perché possa raggiungere un numero sempre più ampio di fedeli. Il 1° dicembre scorso don Luca Baraldi, in collegamento online dalla sua missione in Canada, ci ha guidato in una prima riflessione spirituale, affiancando all’immagine di Cristo “porta delle pecore” quella del ministro della Comunione, chiamato a riconoscere che il confine che separa l’unicità dell’altare e la molteplicità delle case è in realtà uno spazio fecondo di cui non abbiamo ancora compreso tutto il potenziale vitale.

A seguito di questo ricco e stimolante intervento, a Mirandola e a Carpi ci si è riuniti per un secondo momento di condivisione e confronto. Secondo Paolo Verri della parrocchia di Concordia “è stato bello e utile partecipare all’incontro proposto per i ministri straordinari. La condivisione delle esperienze nelle varie realtà parrocchiali è stata molto arricchente per me che sono neofita. La formazione è utile soprattutto per chi è alle prime armi per richiamare i principi di base e rispondere a eventuali interrogativi che possono sorgere nella pratica al fine di potersi comportare al meglio in ogni occasione”.

Alcuni ministri hanno spiegato come è iniziato il loro servizio e hanno raccontato di avere visto negli anziani grande giovamento nel ricevere l’Eucarestia nonché l’avvicinamento alla Chiesa dei “lontani”. Giacomo Cabri, ministro in Cattedrale, sottolinea che “l’incontro è stato molto utile per due motivi. Il primo è stata la possibilità di conoscere di persona chi svolge questo servizio nelle diverse parrocchie, anche in situazioni diverse e con modalità diverse. Il secondo è stata la possibilità di fare il punto sulle motivazioni che ci hanno spinto a dare la nostra disponibilità e a condividerle con gli altri. A volte il rischio è di fare qualcosa perché lo si è sempre fatto – nel mio caso sono 25 anni! – mentre è importante guardarsi dentro e ripartire dalle proprie motivazioni. Per questo credo siano importanti sia il confronto sia la formazione, per svolgere il nostro servizio al meglio”.

Dal confronto è emerso come questo ministero necessiti di maggiore sostegno da parte delle parrocchie e dei loro pastori, perché i ministri non si sentano soli, ma davvero “mandati” a nome della comunità a portare Gesù, e perché questo prezioso servizio raggiunga un numero sempre maggiore di persone che aspettano di ricevere la Santa Comunione in una relazione semplice e vera con la comunità parrocchiale, rappresentata dal Ministro straordinario della Comunione.

Prossimi appuntamenti di formazione

I prossimi appuntamenti per tutti i ministri, per gli aspiranti e per chiunque fosse interessato, saranno – dopo quello del 16 gennaio guidato dal vescovo Erio – il 23 e il 30 gennaio per il secondo Modulo del Laboratorio Teologico “Laboratorio casa di Betania: Preparazione ai tre ministeri istituiti maschili e femminili”. Per quanto riguarda, nello specifico, i ministri straordinari della Comunione eucaristica, il percorso proseguirà rispettivamente martedì 2 e 9 maggio: don Basile Bitangalo ci guiderà nell’approfondimento degli aspetti liturgici del rito e don Mauro Pancera si soffermerà sugli aspetti spirituali di questo servizio.

Per iscriversi e partecipare: [email protected]

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