I
Attualità
Pubblicato il Gennaio 31, 2023

I Rotary di Mirandola e Modena donano al Tribunale di Modena un nuovo defibrillatore semiautomatico

I presidenti dei Rotary Club di Mirandola e Modena: “donazione segno tangibile dell'attenzione dei Club verso gli operatori di Giustizia".

 

Il 25 gennaio 2023 al Palazzo di Giustizia in Corso Canalgrande a Modena si è tenuta la donazione di un defibrillatore semiautomatico (DAE) da parte dei Rotary Club di Mirandola e Modena al Tribunale di Modena. Presenti all’appuntamento il Presidente del Tribunale di Modena Pasquale Liccardo, la Dirigente Amministrativa Luigina Signoretti, la Presidente del Rotary Club Mirandola Stefania Pellacani ed il Presidente del Rotary Club Modena Enrico Lupi, oltre alla coordinatrice del progetto per i Club di Mirandola e Modena Roberta Roventini e al Presidente dell’Ordine degli Avvocati Roberto Mariani.

Il Presidente del Tribunale, nel ringraziare i due Rotary Club per la generosa donazione, ha sottolineato che “questo strumento salvavita consentirà di intervenire immediatamente in caso di necessità stante anche l’afflusso numeroso di operatori della giustizia (magistrati, personale amministrativo, avvocati) e di cittadini che ogni giorno gravitano al Palazzo di Giustizia di Corso Canalgrande 77 con presenze giornaliere elevate”. Dichiarazione congiunta da parte dei presidenti dei Rotary Club di Mirandola e Modena: “questa donazione è un tangibile segnale della grande attenzione che i due Club hanno verso gli operatori di Giustizia, per il loro operato quotidiano per il carico di lavoro che ne fanno il secondo Tribunale del Distretto”.

Il defibrillatore è stato posizionato nella sede del Tribunale, al piano terra accesso da via San Vincenzo, in prossimità delle aule di udienza ed è di utilità per quanti “dovessero transitare per Corso Canalgrande o nelle immediate vicinanze e si trovassero in una situazione di necessità come già avvenuto nel recente passato”. Il DAE donato è uno strumento “multi-parametrico” e “multi-funzionale” all’avanguardia, caratterizzato dalla più sofisticata tecnologia, efficacia operativa, relativa semplicità d’uso, collegato con la centrale operativa del 118 (Servizio di emergenza territoriale) che fornirà in tempo reale le istruzioni mediche necessarie e, quindi, inviando personale e mezzi adeguati alla specifica situazione di bisogno. Per tali caratteristiche il DAE è facilmente fruibile posto che guida l’utente nell’utilizzo.

Al Kalak presidente della Fondazione Gorrieri
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato eletto Matteo Al Kalak, docente di storia moderna presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato ele...
Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
Memoria Festival: Achille Polonara, l’essenza di una vita da vivere
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uomo, anche attraverso l’esperienza della malattia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uom...
Santi, esempi di vita e dispensatori di fede
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili