La
Chiesa
Pubblicato il Marzo 10, 2023

La messa e il pensiero complesso

Serate di approfondimento: il 14 marzo, lezione straordinaria del liturgista Bonaccorso.

di don Carlo Bellini

 

Proveniamo ormai da secoli di cultura scientifica e razionale che ci hanno abituato ad aspettarci certezza dalla scienza, il che significa descrivere la realtà e poter prevedere gli andamenti futuri. Questo atteggiamento è splendidamente riassunto da una famosa affermazione del grande matematico Pierre Simon Laplace (da Essai philosophique sur les probabilités, 1776: «Possiamo considerare lo stato attuale dell’universo come l’effetto del suo passato e la causa del suo futuro. Un intelletto che ad un determinato istante dovesse conoscere tutte le forze che mettono in moto la natura, e tutte le posizioni di tutti gli oggetti di cui la natura è composta, se questo intelletto fosse inoltre sufficientemente ampio da sottoporre questi dati ad analisi, esso racchiuderebbe in un’unica formula i movimenti dei corpi più grandi dell’universo e quelli degli atomi più piccoli; per un tale intelletto nulla sarebbe incerto ed il futuro proprio come il passato sarebbe evidente davanti ai suoi occhi”).

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Diocesi. Cordoglio per la morte di don Benito Poltronieri
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nella notte nella sua abitazione di Mirandola. Le esequie saranno presiedute dal vescovo Castellucci giovedì 26 febbraio, alle 10, nel Duomo di Mirandola
di Luigi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nell...
Ucraina, un ghiaccio quotidiano
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra