Museo
Carpi, Cultura e Spettacoli, Eventi
Pubblicato il Marzo 23, 2023

Museo diocesano, la mostra di Remo Giatti in memoria di Alfonso Garuti

Si intitola “Remo Giatti. La Legenda di Jacopo” la mostra che sarà inaugurata sabato 25 marzo, alle 16, al Museo diocesano a Carpi, in memoria di Alfonso Garuti. Saranno esposte xilografie, incisioni, opere originali, affiches, libri, dell’artista di fama internazionale, a cura di Gilberto Zacchè

 

Sabato 25 marzo, alle 16, al Museo diocesano nella chiesa di Sant’Ignazio a Carpi (Corso Fanti 44), è stata inaugurata la mostra di xilografie, incisioni, opere originali, affiches, libri, dal titolo “Remo Giatti. La Legenda di Jacopo”, promossa in memoria del compianto storico dell’arte e fondatore del Museo, Alfonso Garuti. Sono intervenuti Remo Giatti, curatore della mostra e del catalogo, Gilberto Zacché, e il direttore del Museo, Andrea Beltrami.

Remo Giatti e Gilberto Zacchè hanno voluto ricordare con questa mostra Alfonso Garuti, a cui erano uniti entrambi da un legame personale. Il primo conobbe Garuti nel 1986, in occasione della IV Biennale della xilografia contemporanea, curata dallo stesso Garuti, allora in qualità di direttore del Museo civico di Carpi, in collaborazione con Enzo Di Martino e Luca Crippa, nella quale Giatti figurava tra gli espositori in una rassegna caratterizzata dall’apertura a nuovi linguaggi e a tecniche sperimentali. A Gilberto Zacchè, per molti anni archivista conservatore dell’Archivio storico comunale di Carpi, Garuti era legato da lunga amicizia essendo stato anche suo collega di lavoro a Palazzo dei Pio, dove l’ufficio della direzione del Museo era condiviso con l’archivista e il direttore della biblioteca. Insieme hanno dato vita a numerose collaborazioni editoriali e di studi.

Originario di Sondrio (1954), Remo Giatti vive e lavora a Milano. Incisore e xilografo, ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive a livello nazionale ed internazionale, ricevendo vari riconoscimenti. Ad oggi ha pubblicato oltre una trentina di cartelle e di libri d’arte con illustrazioni ad acquerello, disegno, collages e grafica. Sue opere figurano presso collezioni pubbliche in Italia e all’estero.

Con il ciclo intitolato Tétramorphe, Remo Giatti offre un’originale interpretazione delle vite dei santi contenute nella Legenda aurea di Jacopo da Varazze, la celebre raccolta scritta nella seconda metà del XIII secolo. Il lavoro di Giatti, come scrive Gilberto Zacchè nell’introduzione del catalogo della mostra, è il risultato di una particolare ricerca che, seppure inserita nella tradizione, “si inquadra perfettamente in questa nuova temperie culturale, che può dare nuovo slancio alla produzione di ‘arte sacra’, aggiornata ai linguaggi della cultura moderna”.

Il catalogo è arricchito da note introduttive e commenti di specialisti di fama quali Carlo Prandi, storico e sociologo delle religioni, Marzio Dall’Acqua, storico dell’arte, Emidio di Carlo, critico d’arte.

La mostra è visitabile fino a domenica 23 aprile. Apertura: martedì e giovedì, ore 10.00-12.00; domenica, ore 15.30-18.30. Per visite su prenotazione: museodiocesanocarpi@gmail.com

 

Remo Giatti

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...