Qualche
In punta di spillo
Pubblicato il Settembre 26, 2023

Qualche aneddoto di quando Napolitano visitò la Biblioteca Capitolare

In Punta di spillo, una rubrica di Bruno Fasani.

 

La telefonata era arrivata qualche tempo prima. Il 17 giugno 2011, un venerdì, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarebbe venuto a visitare la Biblioteca Capitolare di Verona. Ricordo l’euforia che ci prese. Chiamammo l’imbianchino, ci facemmo prestare qualche tappeto per la circostanza e poi via a mettere in ordine ogni angolo, perché l’accoglienza fosse all’altezza del personaggio. Di lì a qualche giorno, venne a fare un sopraluogo una giovanissima tenente del Gabinetto del Presidente. Mi sono sempre chiesto perché lo chiamino in questo modo. Le enciclopedie fanno derivare il nome dal francese cabinet, ossia una piccola stanza dove si incontrano i consiglieri più fi dati, ma altri vorrebbero farlo discendere dagli antichi gabinetti dei romani.

Quelli per i potenti ovviamente, quando dotavano una lunga lastra di marmo di tanti fori su cui sedersi, in una prossimità per noi assolutamente inconcepibile e imbarazzante. E lì, tra borborigmi intestinali e flatulenze incontrollate, i vari notabili di governo decidevano i destini del popolo loro affidato. Dicevo che venne una tenente del Gabinetto del Presidente. Era alta come un termosifone, ma era impastata di pepe. Mi ricordava un giovane ufficiale della scuola militare alpina, dove avevo fatto la naja qualche anno prima. Ubbidire e tacere. Ricordo quando tentavo di obiettare o suggerire soluzioni alternative. Ogni volta era un no. Sissignora, va bene così, come dice lei, signor tenente. Poi finalmente venne il giorno del tanto atteso appuntamento.

L’incontro doveva avvenire alle 18. Il salone principale sembrava una bomboniera. Già un centinaio di invitati si erano disposti per l’accoglienza. Ma poi cominciarono a passare i minuti, poi i quarti d’ora, poi un’ora, senza che nulla accadesse, mentre a me cominciava a saltare la mosca al naso. Più o meno dopo le 19, venne la peperina con il Questore e il Prefetto. «Il Presidente non viene. È stanco», mi dissero lapidari. Feci qualche rimostranza garbata. Ma come? Poi, però, senza tante inibizioni detti la stura a quanto mi passava dentro. Sapevo che la verità vera di quella stanchezza era dovuta a qualche politico cui non voleva stringere la mano. E fu allora che dissi senza pudore quanto pensavo. «Voglio sperare di non dover pagare il prezzo di beghe politiche di cui la cultura è estranea e, Dio non voglia, che al Presidente non dia fastidio anche l’odore di incenso, essendo questo un ambiente di preti».

Ma come si permette? fu il richiamo risentito del Questore. Altrettanto scocciato il volto della tenente. «E ditelo al Presidente», fu la mia risposta perentoria. La mattina dopo, alle sette circa, mi arrivò una telefonata. Il Presidente sarebbe venuto alle nove. Una mezzoretta di tempo e poi partenza per Roma. Almeno quelle furono le indicazioni. Alle nove in punto, scusandosi per la sera precedente, il Presidente si presentò con la moglie dentro le stanze della Biblioteca. Vi rimase quasi tre ore. Gli illustrai i codici antichi, mentre cresceva un grande clima di cordialità.

Mi feci l’idea che Napolitano fosse un politico scafato, capace di gestire, non senza cinismo, le tante contraddizioni del partito in cui militava. Ma ebbi anche l’impressione che, da un punto di vista umano, portasse dentro una grande eleganza e una singolare capacità di empatia con coloro di cui poteva fi darsi. Osservò i vari codici con la curiosità di un bambino e più volte mi chiese come avevamo fatto a traghettare mille e seicento anni di storia, in mezzo a guerre, invasioni, calamità naturali. «Solo la Chiesa sa fare di questi miracoli», mi disse. Detto da lui.

“Tutto quello che resta di te”, anteprima al cinema Eden
Martedì 2 settembre, alle 21, al cinema Eden a Carpi, sarà proiettato in anteprima nazionale il film “Tutto quello che resta di te” di Cherien Dabis, che narra, attraverso gli occhi di tre generazioni, ottant’anni di storia della Palestina. L’evento si colloca nell’ambito di Carpi Film Fest
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 31 Agosto, 2025
Martedì 2 settembre, alle 21, al cinema Eden a Carpi, sarà proiettato in anteprima nazionale il film “Tutto quello che resta di te” di Cherien Dabis, ...
Aperta la mostra in memoria del professor Andreolli
Si è aperta alla Sala Trionfini a Mirandola domenica 31 agosto la mostra bibliografica “Mirandola Ricorda 2025 - Bruno Andreolli a dieci anni dalla scomparsa (2015-2025)”. Tanti hanno voluto essere presenti per dimostrare stima e affetto al professor Andreolli, medievista dell’Università di Bologna, che ha dato un contributo fondamentale per la storia di Mirandola e della bassa modenese
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 31 Agosto, 2025
Si è aperta alla Sala Trionfini a Mirandola domenica 31 agosto la mostra bibliografica “Mirandola Ricorda 2025 - Bruno Andreolli a dieci anni dalla sc...
“Oltre Canossa”, convegno storico dell’Associazione Matildica Internazionale
Da giovedì 2 a sabato 4 ottobre, si terrà il Convegno Internazionale “Oltre Canossa. La dinastia Salica e il ‘Regno Italico’, nel IX centenario della morte di Enrico V (1125)” a Reggio Emilia, Canossa e Quattro Castella, promosso dall’Associazione Matildica Internazionale. Prevista anche una mostra storico-didattica
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 30 Agosto, 2025
Da giovedì 2 a sabato 4 ottobre, si terrà il Convegno Internazionale “Oltre Canossa. La dinastia Salica e il ‘Regno Italico’, nel IX centenario della ...
Giornata di preghiera per la cura del creato
Con la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, che si celebra il 1° settembre, prende il via il “Tempo del creato”, momento ecumenico di preghiera, riflessione e mobilitazione che terminerà il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, autore del Cantico delle Creature. Il messaggio di Leone XIV ricalca il tema scelto da Papa Francesco “Semi di pace e di speranza”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 30 Agosto, 2025
Con la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, che si celebra il 1° settembre, prende il via il “Tempo del creato”, momento ecumenico d...
“Tutti giù nei parchi”: successo per la nuova formula
Circa 1.900 persone hanno partecipato alle serate che, per la prima volta, si sono svolte anche nelle aree esterne dei centri sociali Gorizia, Graziosi e Guerzoni
di Silvia 
Pubblicato il 29 Agosto, 2025
Circa 1.900 persone hanno partecipato alle serate che, per la prima volta, si sono svolte anche nelle aree esterne dei centri sociali Gorizia, Grazios...