Verso
Attualità
Pubblicato il Novembre 22, 2023

Verso il futuro con fiducia

Festa del Donatore del 70° anniversario dell’Avis: 576 i premiati, tra cui 204 “new entry”. La presidente Soragni: “Siamo una grande famiglia”

di Maria Silvia Cabri

 

“E’ stata una bellissima Festa del Donatore, una ‘festa in famiglia’, non potevamo festeggiare al meglio il nostro 70° anniversario!”. E’ entusiasta la presidente dell’Avis Carpi, Arianna Soragni, dopo la giornata di domenica 12 novembre che si è svolta all’Auditorium San Rocco a Carpi, dedicata, appunto, alla “Festa del Donatore”. “Sono stati 576 i donatori premiati alla presenza delle autorità cittadine. Di questi – spiega la presidente – ben 204 hanno ricevuto il ‘Diploma di benemerenza’, ovvero si tratta delle ‘new entry’, coloro che si sono uniti alla nostra grande famiglia da tre anni o che hanno alle spalle già otto donazioni. Un numero che ci fa ben sperare per il futuro, in previsione di aumentate il numero di donatori”.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La dottoressa Ragazzoni interviene sul futuro della Radioterapia di Carpi
Leggo con attenzione il dibattito sul destino della Radioterapia a Carpi. Ne sono profondamente coinvolta in quanto (per motivi facilmente immaginabili) sono stata recentemente curata all’interno della Breast Unit di Carpi (Unità di cura del tumore alla mammella). Tutto il servizio è un’eccellenza certificata: l’equipe multidisciplinare diretta dalla dottoressa Katia Cagossi ha ricevuto l’attestato di qualità europea della società scientifica EUSOMA per sei anni consecutivi. Il team di auditori ha apprezzato la dedizione del personale nel creare un centro senologico di prima classe; tra gli aspetti particolarmente apprezzati sono stati: l’integrazione tra i professionisti coinvolti, il fondamentale supporto del personale infermieristico, la presa in carico totale di ogni paziente, l’attenzione particolare alla qualità della vita e il tasso di sopravvivenza a 5 anni del 93,5%. Vorrei aggiungere anche la totale sburocratizzazione del percorso diagnostico-terapeutico…non devi mai preoccuparti di prendere un appuntamento, tutto è gestito internamente anche tra professionisti di discipline diverse (psicologi, fisioterapisti, cardiologi, radiologi etc.). Abbiamo quindi un tesoro prezioso e all’interno della Breast Unit, l’unità di radioterapia è un’eccellenza nell’eccellenza. Ho apprezzato gli spazi moderni e luminosi, la ricchezza in opere d’arte, la cura dei particolari: musica in sottofondo, angolo biblioteca etc. Il personale medico e infermieristico è sempre discretamente presente, ti accompagna, ti informa, ascolta le tue richieste e ti viene incontro. La seduta di terapia dura pochi minuti ma accuratamente preparati in tutti i dettagli: è rispettosa della riservatezza del paziente, ha strumentazioni all’avanguardia e operatori sempre sorridenti. Tutto ciò non è casuale: è frutto di una COMUNITA’ che lo ha voluto, sostenuto economicamente, gestito nel tempo e sempre continuamente rafforzato e rinnovato. Nel corridoio di accesso dal parcheggio (altra attenzione importante: si può accedere dal parcheggio dipendenti direttamente in reparto senza entrare in Ospedale) ci sono due manifesti. In essi sono elencati tutti i gruppi, aziende, associazioni, banche che lo hanno sostenuto nella realizzazione. Non possiamo permettere che vada perduto il frutto di chi ci ha preceduto, a partire dal dottor Carlo Carapezzi cui è intitolato il reparto). Carpi non lo merita. Annalena Ragazzoni medico di medicina generale e presidente Gafa Leggo con attenzione il dibattito sul destino della Radioterapia a Carpi. Ne sono profondamente coinvolta in quanto (per motivi facilmente immaginabili) sono stata recentemente curata all’interno della Breast Unit di Carpi (Unità di cura del tumore alla mammella). Tutto il servizio è un’eccellenza certificata: l’equipe multidisciplinare diretta dalla dottoressa Katia Cagossi ha ricevuto l’attestato di qualità europea della società scientifica EUSOMA per sei anni consecutivi. Il team di auditori ha apprezzato la dedizione del personale nel creare un centro senologico di prima classe; tra gli aspetti particolarmente apprezzati sono stati: l’integrazione tra i professionisti coinvolti, il fondamentale supporto del personale infermieristico, la presa in carico totale di ogni paziente, l’attenzione particolare alla qualità della vita e il tasso di sopravvivenza a 5 anni del 93,5%. Vorrei aggiungere anche la totale sburocratizzazione del percorso diagnostico-terapeutico…non devi mai preoccuparti di prendere un appuntamento, tutto è gestito internamente anche tra professionisti di discipline diverse (psicologi, fisioterapisti, cardiologi, radiologi etc.). Abbiamo quindi un tesoro prezioso e all’interno della Breast Unit, l’unità di radioterapia è un’eccellenza nell’eccellenza. Ho apprezzato gli spazi moderni e luminosi, la ricchezza in opere d’arte, la cura dei particolari: musica in sottofondo, angolo biblioteca etc. Il personale medico e infermieristico è sempre discretamente presente, ti accompagna, ti informa, ascolta le tue richieste e ti viene incontro. La seduta di terapia dura pochi minuti ma accuratamente preparati in tutti i dettagli: è rispettosa della riservatezza del paziente, ha strumentazioni all’avanguardia e operatori sempre sorridenti. Tutto ciò non è casuale: è frutto di una COMUNITA’ che lo ha voluto, sostenuto economicamente, gestito nel tempo e sempre continuamente rafforzato e rinnovato. Nel corridoio di accesso dal parcheggio (altra attenzione importante: si può accedere dal parcheggio dipendenti direttamente in reparto senza entrare in Ospedale) ci sono due manifesti. In essi sono elencati tutti i gruppi, aziende, associazioni, banche che lo hanno sostenuto nella realizzazione. Non possiamo permettere che vada perduto il frutto di chi ci ha preceduto, a partire dal dottor Carlo Carapezzi cui è intitolato il reparto). Carpi non lo merita. Annalena Ragazzoni medico di medicina generale e presidente Gafa "Abbiamo un tesoro prezioso e all’interno della Breast Unit, l’unità di radioterapia è un’eccellenza nell’eccellenza. Va salvaguardata"
di Silvia 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Leggo con attenzione il dibattito sul destino della Radioterapia a Carpi. Ne sono profondamente coinvolta in quanto (per motivi facilmente immaginabil...
Incontro al Mimit per la crisi della Gambro-Vantive
Il 9 giugno a Roma si è svolto l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandola, organizzazioni sindacali, Confindustria Emilia-Area centro e i rappresentanti e tecnici dell’azienda
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Il 9 giugno a Roma si è svolto l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandol...
Ritiro interdiocesano per i ministri della consolazione
Presso il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Santa Croce, si è tenuto di recente il ritiro per i ministri della consolazione organizzato dalle Diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Presso il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Santa Croce, si è tenuto di recente il ritiro per i ministri della consolazione organizzato dalle Dioce...
Mirandola: Bando degli alloggi Edilizia Residenziale Pubblica
Lunedì 15 giugno inizia a Mirandola la raccolta delle domande per la graduatoria 2026 per l’assegnazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica)
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Lunedì 15 giugno inizia a Mirandola la raccolta delle domande per la graduatoria 2026 per l’assegnazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubb...