La
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Novembre 30, 2023

La “Veronica” di Ugo da Carpi in città nel 500° della creazione

Da febbraio, grazie al prestito della Fabbrica di S. Pietro. Assessore Dalle Ave: "Contenti di questa collaborazione"

“La Veronica tra i santi Pietro e Paolo”, lavoro di Ugo da Carpi

 

“La Veronica tra i santi Pietro e Paolo”, lavoro di Ugo da Carpi conservato in Vaticano, sarà eccezionalmente nella città dell’artista, con altre due opere a esso collegate, per una mostra a 500 anni dalla sua realizzazione. La straordinaria esposizione, in calendario dal 24 febbraio al 29 giugno 2024, è resa possibile dal prestito concesso ai Musei civici da parte della “Fabbrica di San Pietro”.

La Giunta comunale ha deliberato l’organizzazione, e con successivo atto approverà il progetto scientifico dell’appuntamento, che celebrerà al meglio il quinto centenario della “tavola vaticana con il Volto Santo”, dipinta da Ugo Conti da Panico (questo il nome completo dell’artista) per la sagrestia di San Pietro a Roma alla vigilia del giubileo 1525.

Figlio di un notaio, Ugo nacque attorno al 1480 e morì a Venezia nel 1532, dopo aver vissuto nell’Urbe fino al 1527 (ne fuggì in occasione del “sacco di Roma”). Pittore e incisore in legno, nelle due città venne a contatto rispettivamente con gli ambienti di Tiziano Vecellio e di Raffaello Sanzio.

Coetaneo del Correggio, è considerato l’inventore della stampa a chiaroscuro ottenuta impiegando più matrici lignee sovrapposte, dove « accoppia alla perfezione tecnica una sensibilità di effetti pittorici non superata da alcuno dei suoi contemporanei. »

Commenta Davide Dalle Ave, assessore alla Cultura: “Siamo molto contenti di questa collaborazione con la Fabbrica di San Pietro in Vaticano che ci permette di esporre la tavola di uno dei più importanti e famosi artisti nella storia della nostra città. E’ uno dei momenti che permette di completare l’offerta espositiva del Palazzo dei Pio e dare valore ancora di più a quel contesto, al nostro patrimonio storico-artistico che, oltre al palazzo e tutte le stanze, ha naturalmente anche tutte le opere che i vari artisti della nostra città hanno creato e si sono via via succedute”.

La Residenza Stella, vicinanza ogni giorno
La Residenza Stella non chiude mai: 365 giorni l’anno al servizio della comunità. De Nittis: “Gli ultimi sono i primi”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Gennaio, 2026
La Residenza Stella non chiude mai: 365 giorni l’anno al servizio della comunità. De Nittis: “Gli ultimi sono i primi”
Corale Regina Nivis, concerto dell’Epifania
Martedì 6 gennaio, alle 16.30, nella chiesa madre della parrocchia Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi, tradizionale concerto dell’Epifania della Corale Regina Nivis
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Gennaio, 2026
Martedì 6 gennaio, alle 16.30, nella chiesa madre della parrocchia Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi, tradizionale concerto dell’Epifania della...
Il 6 gennaio messa in ricordo di Enrico Lovascio, nel quinto anniversario della nascita al cielo
La celebrazione, che sarà presieduta da don Massimo Dotti, si terrà in Cattedrale a Carpi alle ore 18. A seguire un momento di testimonianza e condivisione
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 3 Gennaio, 2026
La celebrazione, che sarà presieduta da don Massimo Dotti, si terrà in Cattedrale a Carpi alle ore 18. A seguire un momento di testimonianza e condivi...
Celebrazione interdiocesana nella Giornata della pace
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto anniversario dell’inizio del suo ministero alla guida della Diocesi di Carpi.
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto annivers...
Don Rodrigo, Modena: fermato un 29enne italiano
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato
di Silvia 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato