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Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Dicembre 22, 2023

In piscina sollevatore mobile e otto carrozzine per disabili

"Promuovere lo sport inclusivo anche in acqua"

da sx dietro l’operatrice Calzolari Gualdi Modena Artioli Bellelli

 

Un sollevatore mobile e otto sedie a rotelle sono entrati in questi giorni nella dotazione della piscina comunale di Carpi, a favore dell’utenza con disabilità motorie o sensoriali: i nuovi ausili sono stati acquistati da Comune con fondi regionali destinati appunto all’inclusione di persone diversamente abili, e scelti di concerto con il gestore dell’impianto comunale, la società Coopernuoto. Le due tipologie consentono una migliore fruizione della struttura, dagli spogliatoi all’accesso sicuro fin dentro la vasca poi alle docce. Il valore dell’acquisto è 10.590 euro, ma quello «sociale e umano è enorme», come è stato sottolineato questa mattina durante una simbolica ‘consegna’ delle attrezzature, da parte del sindaco Alberto Bellelli, accompagnato dagli assessori Tamara Calzolari (Sociale) e Andrea Artioli (Sport); erano presenti Franco Modena per A.Di.Fa. (Associazione Disabili e Famigliari) e il presidente di Coopernuoto Gianluca Gualdi. Tutti hanno sottolineato l’importanza di promuovere lo sport inclusivo anche in acqua, con scelte che abbattano ogni tipo di barriera e distanza: la piscina Campedelli è già dotata di due spogliatoi per disabili costruiti il più vicino possibile alla vasca, e i nuovi ausili consentono per esempio di prelevare la persona nello spogliatoio con il sollevatore (portata 120 kg.), condurla fino a bordo vasca quindi calarla dolcemente in acqua; le carrozzine poi sono di materiale adatto a essere usate anche sotto la doccia. «Un investimento importante – ha commentato il sindaco Albero Bellelli – per rendere ancora più accessibile questa piscina all’interno di una serie di interventi che mirano a rimuovere gli ostacoli e dare l’opportunità di una piena fruizione dei luoghi della città, come la piscina comunale. Qui si fa corsistica, si danno delle opportunità motorie importanti e ovviamente si fa anche recupero e fisioterapia. Le strumentazioni che sono state grazie al finanziamento regionale prese per questa piscina la renderanno ancora più aperta e faciliteranno il lavoro degli operatori».

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