Il
Attualità, Eventi, San Possidonio
Pubblicato il Dicembre 30, 2023

Il Grande Presepe di San Possidonio

Anche quest’anno torna a San Possidonio il Grande Presepe allestito presso Villa Varini.

Fu proprio a Greccio che San Francesco nel 1223 diede inizio alla tradizione del presepio.

Il poverello d’Assisi, tre anni prima della sua morte decise di celebrare in una cittadella italiana chiamata Greccio la memoria della nascita del bambino Gesù, un piccolo borgo a 750 metri sul livello del mare nell’alto monte dell’Acerone. Ha fatto questo subito dopo aver avuto l’approvazione delle regole del proprio ordine approvate da Papa Onorio 3° ed avere visitato la terra santa.Ha chiesto ad un amico chiamato Giovanni che predisponesse un luogo.

Tutto è successo in una notte fredda, nella grotta niente raffinatezza ma una mangiatoia fatta col fieno un asinello e un bue, semplice come Francesco, come il suo bambino Gesù.

Greccio diventa una nuova Betlemme, si riunirono frati persone delle vicinanze, molti portavano torce per illuminare la notte che aveva una luce per eccellenza, tutti attenti ascoltavano e pregavano con Francesco. Una messa ha sigillato quel momento un momento di grande commozione. quella notte divenne venerabile, si trasformò in solennità.

Proprio per ricordare questo evento, dal 1985 il gruppo “Amici del Presepe di San Possidonio”, in collaborazione con la parrocchia e il patrocinio del Comune, allestiscono il “Grande Presepe”. Personaggi a grandezza naturale meccanicamente movimentati e un’ambientazione che rievoca la vita contadina della Bassa degli anni ’40 e ’50 del Novecento. Sempre a Villa Varini è possibile visitare l’esposizione a tema giochi da tavolo dal titolo “Monopoli e poi”.

L’allestimento e le mostre saranno visitabili fino al 10 gennaio.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”