Con
Chiesa
Pubblicato il Gennaio 10, 2024

Con lo sguardo dei piccoli

Stefania Facella racconta la vita della Casa Cottolengo a Cajamarca che ospita anche Manuelito

Carissimi amici, colgo l’occasione di scrivere due righe per salutarvi e per ringraziare tutte le persone che ci sono vicine e che in tanti modi diversi ci sostengono e ci permettono di continuare ad accogliere i tanti poveri e malati che in questi anni sono arrivati nelle nostre case.

Come Victor che dopo una prima accoglienza nella casa Santa Rita, è arrivato da noi. Un signore che, a causa delle tante patologie di cui soffre, ha sviluppato diverse lesioni da decubito che stiamo cercando di curare con tanta pazienza e dedizione. Dopo tre mesi, abbiamo raggiunto dei piccoli risultati, anche se la strada per la guarigione è ancora lunga.

Quest’anno sono partita per l’Italia dove sono rimasta tre mesi insieme a Manuelito che è stato operato per la seconda volta all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, per chiudere la colonstomia. E’ stato un bel periodo durante il quale ho incontrato tante persone e ho passato e ho trascorso un po’ di tempo con la mia famiglia. Manu adesso sta bene e continua il suo percorso di cura a Cajamarca. È stato un anno pieno di impegni per i nostri ragazzi, tra scuola, recite, gite ed alcune attività organizzate all’interno della casa. Ogni anno cerchiamo di migliorare l’organizzazione e le varie attività per valorizzare i talenti di ognuno così, un passo alla volta, renderli più autonomi, realizzati e felici.

Purtroppo, il primo di novembre il nostro Jesus è andato in cielo, avrebbe compiuto vent’anni il 25 dicembre ed era con noi da otto anni. Sicuramente è il momento più duro, quello di lasciarli andare, questi piccoli che curiamo e dipendono da noi per ogni cosa, si crea così un forte legame. Questo “accompagnare” è la parte più difficile e allo stesso tempo la più bella, sapendo che arriverà il momento in cui torneranno da Gesù che li aspetta e li custodirà per sempre nel paradiso.

Celebrando la nascita di Gesù bambino, preghiamo insieme ogni giorno con un’intenzione speciale: la pace tra i popoli e tra di noi. Vi ricordiamo nelle nostre preghiere, grazie di cuore.

Con affetto Stefania e i ragazzi della casa San Giuseppe Cottolengo

Confagricoltura Modena, caldo record, Schiavi: “La frutta è sotto stress, ma il vero problema è l’alternanza tra ondate di calore e nubifragi”
“La pericoltura è uno dei simboli dell’agricoltura modenese. Servono strumenti per affrontare siccità, cambiamenti climatici ed eventi estremi e tutelare un comparto strategico per il territorio"
di Silvia 
Pubblicato il 17 Luglio, 2026
“La pericoltura è uno dei simboli dell’agricoltura modenese. Servono strumenti per affrontare siccità, cambiamenti climatici ed eventi estremi e tutel...
Campo Fossoli, 82° anniversario dell’eccidio di Cibeno
Domenica 12 luglio, ampia partecipazione al Campo di Fossoli per l’omaggio ai 67 caduti commemorazione nell’82° anniversario della strage del poligono di tiro di Cibeno
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Luglio, 2026
Domenica 12 luglio, ampia partecipazione al Campo di Fossoli per l’omaggio ai 67 caduti commemorazione nell’82° anniversario della strage del poligono...
Residenza Stella, la cura che crea valore
Articolo pubbliredazionale
La bellezza non ha età: quando l’assistenza diventa un gesto d’amore verso la persona
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 17 Luglio, 2026
La bellezza non ha età: quando l’assistenza diventa un gesto d’amore verso la persona