L’arte
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Marzo 7, 2024

L’arte non è un anestetico

Inaugurata la mostra “Gratia Plena” allestita al Museo Diocesano. Don Bellini: “La pittura di Saltini non è devozionale ma è vera arte contemporanea a soggetto religioso, una rarità”

di Luigi Lamma

Centinaia di persone sono intervenute all’evento inaugurale e nella prima giornata di apertura della mostra intitolata Gratia Plena dell’artista Andrea Saltini lo scorso sabato 2 marzo presso il Museo Diocesano di Carpi. Non sono mancate le reazioni, come accade spesso di fronte alle opere dell’intelletto e delle arti, siano esse libri, sculture, pitture, architetture o semplici adattamenti e modifiche. Tanto più se si tocca il tema religioso o le chiese. Nulla di nuovo. Solo non ci si rassegna alla violenza verbale di alcuni commenti sovente stimolati da critiche distorte. Anche se il numero delle presenze e le parole di consenso seguite alle prime giornate di esposizione indurrebbero a pensare, come si legge nel comunicato della Diocesi, ad un “segno inequivocabile di un interesse per questa proposta culturale di dialogo tra chiesa e arte contemporanea”.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”