Un
Etica della vita
Pubblicato il Aprile 10, 2024

Un killer utile

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

I batteri sono organismi viventi veramente eccezionali e ambivalenti: come possono far morire un uomo così possono essere utilizzati per curarlo. Un batterio non molto conosciuto, il Bdellovibrio bacteriovorus, scoperto nel 1962 dal microbiologo tedesco Heinz Stolp, vive in acque dolci e salate, negli scarichi e nelle condutture, nel suolo e sulle radici delle piante e anche all’interno dell’intestino di alcuni animali ed è un vero e proprio cacciatore di altri batteri. Questo bastoncello con un lungo flagello che gli permette di muoversi rapidamente (per fare un paragone della capacità di movimento di questo batterio lo si può comparare ad un uomo adulto che corra a più di 600 km/h), quando incontra un altro suo simile lo urta, lo penetra e lo divora. La penetrazione avviene per la rottura delle membrane esterne della vittima che vengono lisate attraverso potenti enzimi. Il predatore entra parzialmente nella preda digerendo alcune sue parti che poi assimila all’interno di sé stesso per nutrirsi e poi per dividersi e moltiplicarsi. Il Bdellovibrio è talmente attento che non internalizza nessun gene dell’ospite: nulla viene conservato del genoma del batterio aggredito e questo è veramente una sorpresa per i ricercatori (solitamente qualche traccia genetica rimane in chi usa queste strategie

di caccia). La capacità di questo procariote di distruggere numerosi batteri, tra i quali tanti agenti patogeni, lo rende prezioso a scopi terapeutici. Sono stati condotti degli esperimenti su pulcini infettati da salmonella dimostrando che la somministrazione di Bdellovibrio causava una notevole riduzione dell’infezione in quanto il batterio killer attacca senza pietà la Salmonella. Questo fatto ha suggerito agli studiosi che il batterio potrebbe essere impiegato proprio per combattere batteri patogeni presenti su diverse superfici e anche all’interno del corpo umano. Speriamo che la ricerca prosegua per mettere a punto questo tipo di presidio micidiale per curare particolari infezioni batteriche o per eliminare da superfici potenziali patogeni.

Ricostruzione. San Francesco, fine dell’attesa
Presentato il restauro da oltre 3 milioni. Gara a luglio, lavori entro l’anno e riapertura in tre anni
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Presentato il restauro da oltre 3 milioni. Gara a luglio, lavori entro l’anno e riapertura in tre anni
ITIS “Leonardo da Vinci” e il progetto Erasmus+
Quest’anno l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi grazie al progetto Erasmus, arrivato alla sua seconda annualità, ha raggiunto il record di mobilità per studenti e personale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Quest’anno l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi grazie al progetto Erasmus, arrivato alla sua seconda annualità, ha raggiunto il record di mobilità per...
Carpi, bando Social sport, assegnati i contributi
La graduatoria del bando Social sport 2025-2026 è ora online sul sito del Comune di Carpi. Assegnati i contributi a 110 beneficiari
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
La graduatoria del bando Social sport 2025-2026 è ora online sul sito del Comune di Carpi. Assegnati i contributi a 110 beneficiari
Carpi, “Alimentarsi per il benessere psicologico”
Lo scorso 10 giugno presso il Centro Sociale G. Graziosi di Carpi incontro “Alimentarsi bene per il benessere psicologico - Gli ormoni de benessere” nell’ambito del progetto “Costruiamo benessere” sostenuto da ANCeSCAO Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Lo scorso 10 giugno presso il Centro Sociale G. Graziosi di Carpi incontro “Alimentarsi bene per il benessere psicologico - Gli ormoni de benessere” n...
Inaugurata la nuova “Casa Giovanni” della Coop nazareno grazie al progetto sostenuto da Intesa Sanpaolo
La struttura accoglierà 9 minorenni, italiani e stranieri, provenienti anche da fuori Regione Emilia-Romagna, nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni, allontanati dalla famiglia
di Silvia 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
La struttura accoglierà 9 minorenni, italiani e stranieri, provenienti anche da fuori Regione Emilia-Romagna, nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni, all...
Sanità, un patto di cura per il territorio
Demenza, la sfida della cura tra ospedale e casa. Dottoressa Turci, geriatra: “Così la rete sostiene le famiglie”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Demenza, la sfida della cura tra ospedale e casa. Dottoressa Turci, geriatra: “Così la rete sostiene le famiglie”