28
Speciale Patroni
Pubblicato il Aprile 28, 2024

28 aprile, Santa Gianna Beretta Molla

Medico e madre, santa della porta accanto

Gianna

nacque a Magenta il 4 ottobre 1922 da Alberto e da Maria de Micheli. Era la decima figlia di una famiglia profondamente cristiana che diede alla luce tredici figli, di cui tre consacrati a Dio e cinque morti in giovane età. Per le precarie condizioni di salute del padre, i Beretta, nel 1937, si trasferirono a Quinto Mare (Genova), dove Gianna poté, nel 1942, conseguire la maturità classica. Frequentando l’Azione Cattolica, fu invitata a partecipare a un corso di esercizi spirituali che segnarono una svolta significativa nella sua vita. In quell’anno morirono entrambi i genitori; Gianna ritornò con i fratelli a Magenta e si iscrisse alla facoltà di Medicina, prima a Milano, poi a Pavia. Laureatasi nel 1949, si specializzò in pediatria. Nel 1952, aprì a Mesero un ambulatorio nel quale impegnò tutte le sue energie fino alla morte, mentre contemporaneamente si dedicava all’apostolato all’interno dell’Azione Cattolica. Aveva inizialmente pensato di svolgere la sua professione di medico in missione, raggiungendo in Brasile il fratello cappuccino, padre Alberto, ma l’incontro con l’ingegnere Pietro Molla cambiò i suoi progetti. Si sposarono l’8 dicembre 1954 e l’esemplare famiglia fu allietata dalla nascita di tre figli. Alla quarta gravidanza si presentarono seri problemi, che Gianna affrontò con fermezza e serenità. Al chirurgo che la sottoponeva ad un intervento disse: “Prima salviamo il bambino! Per me non si preoccupi”. Riuscì a portare a termine la maternità contro ogni parere dei medici; prima del parto disse al marito: “Se dovete decidere fra me e il bambino, nessuna esitazione: scegliete, e lo esigo, il bambino. Salvate lui”. Il 21 aprile 1962 nacque Gianna Emanuela e il 28 aprile Gianna moriva nella sua casa, a Ponte Nuovo di Magenta. Fu sepolta a Mesero. Il suo caso impressionò profondamente l’opinione pubblica. Papa Paolo VI, il 23 settembre 1973, nell’allocuzione dell’Angelus domenicale, parlò di Gianna Beretta Molla indicandola come esempio di “meditata immolazione” a una società troppo facile a soffocare la vita. Il 24 aprile 1994, Giovanni Paolo II la iscriveva nell’albo dei beati. Durante l’anno santo del 2000, per intercessione della beata, si ebbe un altro miracolo nella Diocesi di Franca (São Paulo, Brasile): una bimba, quarta figlia di una giovane coppia crebbe nel grembo materno, nonostante l’irrecuperabile perdita del liquido amniotico, nascendo perfettamente sana. Dichiarato autentico anche questo miracolo (2003), Giovanni Paolo II decise di proclamare santa Gianna Beretta Molla il 16 maggio 2004.

Mandato ai ministri straordinari della Comunione
A Quartirolo monsignor Gildo Manicardi ha conferito il mandato a settanta nuovi ministri straordinari della Comunione Eucaristica delle Chiese di Modena-Nonantola e Carpi. Complessivamente sono oggi un migliaio i ministri, donne e uomini, in servizio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 18 Febbraio, 2026
A Quartirolo monsignor Gildo Manicardi ha conferito il mandato a settanta nuovi ministri straordinari della Comunione Eucaristica delle Chiese di Mode...
Novi, Salvarani e Lafram in dialogo sull’islam
Martedì 24 febbraio, alle 15.30, presso la Sala Civica “E. Ferraresi” a Novi di Modena (Piazza 1° Maggio), si terrà l’incontro organizzato dall’Università Libera Età Natalia Ginzburg di Novi sul tema “Islam: perché ne abbiamo paura?”. Interverranno il professor Brunetto Salvarani e il professor Yassine Lafram
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 18 Febbraio, 2026
Martedì 24 febbraio, alle 15.30, presso la Sala Civica “E. Ferraresi” a Novi di Modena (Piazza 1° Maggio), si terrà l’incontro organizzato dall’Univer...
Festa per il Capodanno cinese alla scuola Sacro Cuore
Alla scuola Sacro Cuore a Carpi si è festeggiato il Capodanno lunare cinese con una serata di condivisione e di auguri. 150 i partecipanti alla cena, cinesi e italiani, con uno speciale animatore, don Joseph Wang Xiang
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 18 Febbraio, 2026
Alla scuola Sacro Cuore a Carpi si è festeggiato il Capodanno lunare cinese con una serata di condivisione e di auguri. 150 i partecipanti alla cena, ...