Modena
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Giugno 4, 2024

Modena ospiterà la 74ª settimana liturgica nazionale

La 74ª settimana liturgica nazionale è stata presentata nella mattinata di martedì 4 giugno dall’arcivescovo Erio Castellucci, monsignor Claudio Maniago e dal diacono Carlo Cantini. L’iniziativa, promossa ogni anno dal Centro di azione liturgica, si svolgerà da lunedì 26 a giovedì 29 agosto

Monsignor Giuliano Gazzetti, monsignor Claudio Maniago, monsignor Erio Castellucci e diacono Carlo Cantini

 

Modena sarà teatro della 74ª Settimana liturgica nazionale, che si svolgerà da lunedì 26 a giovedì 29 agosto in Arcidiocesi sotto il titolo «Popolo di Dio e Ars celebrandi. Nella liturgia la vera preghiera del popolo di Dio». La Settimana è stata presentata nella mattinata di martedì 4 giugno, in una conferenza stampa tenuta nel Salone arcivescovile. Sono intervenuti monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, vescovo di Carpi e vicepresidente della Cei, monsignor Claudio Maniago, presidente del Centro di azione liturgica e arcivescovo di Catanzaro-Squillace, e Carlo Cantini, diacono e direttore dell’Ufficio liturgico diocesano.

«La settimana liturgica – commenta l’arcivescovo Erio Castellucci – evento sempre atteso e apprezzato per la qualità della proposta e dei relatori, quest’anno si vive nell’arciodiocesi di Modena-Nonantola, dentro e attorno alla Cattedrale medievale e alla Chiesa abbaziale, due gioielli dell’arte cristiana medievale e due luoghi celebrativi di particolare bellezza».

«I luoghi – spiega l’arcivescovo – non costituiscono solo la cornice delle liturgie, ma ne sono parte integrante: l’architettura e l’arte dell’edificio sacro traduce la cultura di un popolo, i suoi ideali, le forme del credere e le rappresentazioni della realtà».

«Sarà quindi – sottolinea – una Settimana che ci aiuterà a riscoprire la gioia di celebrare il Signore dentro la storia, la nostra storia, che ha tanto bisogno di invocarlo, come Dio della pace, della concordia e della giustizia».

Nel suo intervento, monsignor Claudio Maniago ha sottolineato che «ogni battezzato ha il diritto e dovere di partecipare a quest’azione comune».

Dal Concilio Vaticano II – ha spiegato – «è venuto meno il divario che separava i fedeli dai celebranti: da allora tutti quanti celebrano e vivono questa liturgia che, in continuità con quanto praticato dalle prime comunità cristiane, è incontro con il Signore».

«Si tratta – ha commentato – di un dialogo il cui linguaggio si nutre dalle scritture e mantiene degli elementi costanti, nonostante i tempi cambino».

La Settimana infatti «non è un convegno per specialisti bensì una Settimana popolare rivolta a tutti i battezzati: a tal fine, sono state preparare delle relazioni ad alta divulgazione con un linguaggio accessibile al popolo di Dio al fine di aumentarne la consapevolezza»

«La parola liturgia – sottolinea il diacono Carlo Cantini – è composta da due termini greci che significano rispettivamente ‘popolo’ e ‘azione’. La liturgia è azione di salvezza che Dio compie per il suo popolo e azione del popolo, che a sua volta risponde all’incontro di grazia col suo Signore». «Sulla scia del Concilio – osserva – sono stati diversi i documenti del Magistero e le iniziative di formazione volte a questo: promuovere nel popolo di Dio una partecipazione consapevole, attiva e fruttuosa. Così la 74ª Settimana Liturgica Nazionale si iscrive in questo filone formativo, con azioni liturgiche, relazioni interessanti e momenti culturali’».

Le Settimane liturgiche nascono a Parma, nel 1949, e sono promosse dal Centro di azione liturgica (Cal) costituitosi nel 1947. Un organismo che opera in collegamento con la Santa Sede e divenuto associazione pubblica nell’ordinamento della Chiesa dal 1988.

L’appuntamento, che quest’anno si realizza in vista del Giubileo 2025, vedrà la presenza di relatori come monsignor Giammarco Busca, vescovo di Mantova e presidente della Commissione episcopale per la Liturgia; padre Ermes Ronchi, biblista e scrittore; monsignor Vittorio Viola, segretario del dicastero per il culto divino; monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’evangelizzazione. L’elenco completo dei relatori è disponibile nel pieghevole in allegato.

Le relazioni si svolgeranno nella chiesa San Carlo (in via San Carlo 7) mentre le celebrazioni si terranno in Cattedrale, per la maggior parte, e nella Basilica abbaziale di Nonantola la sera del 27 agosto.

È possibile partecipare alla 74ª Settimana liturgica compilando l’apposita scheda di iscrizione disponibile al link

chiesamodenanonantola.it/74-settimana-liturgica-nazionale/

 

 

 

 

Agesci, iniziativa del Clan Mirandola 2 nella Giornata della donna
Domenica 8 marzo il Clan Madonna della Valle del gruppo scout Mirandola 2 ha organizzato una iniziativa di autofinanziamento nella Giornata internazionale della donna. Sul sagrato del Duomo di Santa Maria Maggiore offerti mazzolini di mimose alle ragazze e alle “signore”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Domenica 8 marzo il Clan Madonna della Valle del gruppo scout Mirandola 2 ha organizzato una iniziativa di autofinanziamento nella Giornata internazio...
Goldoni Keestrac: tavolo in Regione. Assesssore Paglia: “Forte preoccupazione per l’impatto occupazionale”
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre il 50% del personale
di Silvia 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre i...
Spilamberto, progetto doposcuola Uno con Uno
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primaria come risposta concreta a un bisogno educativo emerso nel contesto della Caritas parrocchiale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primar...
Mirandola, intermeeting Lions Club sul tema dell’HIV
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-AIDS 2026: ha ancora senso parlarne?”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-...