Referendum. Sì o No, per quale giustizia?
Attualità

Pubblicato il

9 Marzo 2026

Referendum. Sì o No, per quale giustizia?

Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare

Il 22 e 23 marzo 2026 si vota per il referendum costituzionale sulla giustizia, spesso sintetizzato come referendum sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Si tratta di un referendum confermativo: cittadine e cittadini sono chiamati ad approvare o respingere una legge costituzionale già approvata dal Parlamento. È importante chiarire fin dall’inizio che la riforma non interviene sul funzionamento dei processi civili e penali, non modifica il codice di procedura penale e non produce effetti immediati sull’efficienza della giustizia o sulla parità tra accusa e difesa. L’oggetto del voto riguarda invece l’assetto costituzionale della magistratura e il suo sistema di autogoverno. La Corte di Cassazione ha riformulato il testo alla luce delle oltre 500mila firme raccolte depositata dal ‘Comitato dei 15 promotori’. La modifica riguarda infatti un’integrazione ritenuta necessaria: nel quesito deve essere esplicitato quali articoli della Costituzione vengono modificati dalla legge di revisione costituzionale sottoposta a referendum.

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