BCC
Attualità, Territorio
Pubblicato il Giugno 19, 2024

BCC dell’Emilia-Romagna: bilancio in positivo

“I dati confermano che il modello del credito cooperativo in Emilia-Romagna 'tiene botta' e crea relazioni solide sul territorio"

Mauro Fabbretti, presidente della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia-Romagna

 

Raccolta diretta a 16,8 miliardi di euro (+1,4%), soci oltre quota 148.000 (+2,5%), qualità del credito in crescita, utili in aumento e tutti gli indici che registrano performance migliori di quanto non faccia l’industria bancaria nazionale: le BCC dell’Emilia-Romagna sono solide e in salute e hanno un peso specifico in crescita, con una quota di mercato dei depositi dell’11,7% a livello regionale (+0,5 punti rispetto al 2022). È la sintesi del bilancio 2023 della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia-Romagna approvato il 17 giugno, durante l’assemblea che ha visto anche la partecipazione del presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba, del presidente di Confcooperative Emilia Romagna, Francesco Milza, del direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, dell’esperto di finanza sostenibile e di normative europee di Federcasse, Giovanni Betti, del docente dell’Università di Bologna nonché direttore del MUEC (Master Universitario Economia della Cooperazione), Flavio Delbono e della coordinatrice regionale dei Giovani Soci e Giovani Socie BCC dell’Emilia-Romagna, Chiara Bedei.

I dati confermano che il modello del credito cooperativo in Emilia-Romagna, citando un termine locale diventato ben noto nel 2023, “tiene botta” e crea relazioni solide sul territorio – commenta il presidente della Federazione Mauro Fabbretti -. Un patrimonio che va tutelato e preservato perché, a sua volta, tutela e preserva il territorio in cui opera e le comunità che lo popolano. Le BCC, anche in un anno difficile come il 2023 (caratterizzato dall’alluvione in Romagna e dalle conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina), hanno registrato indici di performance migliori dell’industria bancaria in termini di impieghi e, ancora di più, sul fronte dei finanziamenti alle famiglie e imprese, attestando il ruolo anticiclico che le contraddistingue. Un presidio solido, con gli sportelli sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, che ci vede operare in 162 Comuni in Emilia-Romagna, in 13 dei quali le BCC rappresentano l’unica presenza bancaria: un importante valore aggiunto se si considera l’arretramento delle reti di agenzie delle altre Banche”.

 

I numeri del Bilancio

Al 31 dicembre 2023, le nove Banche di Credito Cooperativo associate alla Federazione regionale (Banca Centro Emilia, Banca Malatestiana, BCC Felsinea, BCC Romagnolo, BCC Sarsina, Emil Banca, La BCC ravennate forlivese imolese, Riviera Banca, RomagnaBanca), potevano contare su 346 sportelli, pari al 18% di quelli in regione, 148.144 soci (in aumento del +2,5%) 2.844 dipendenti (+1,25%). Una presenza capillare anche in termini di copertura delle aree interne: le BCC dell’Emilia-Romagna sono infatti presenti in 162 comuni e in 13 di questi rappresentano la sola realtà bancaria.

Sul fronte della raccolta diretta (depositi e obbligazioni) il 2023 si è chiuso a 16,8 miliardi di euro (in aumento dell’1,4% contro il -3,3% dell’industria bancaria regionale): grazie al sensibile aumento di quella con durata prestabilita. La quota di mercato dei depositi da clientela è pari 11,7% a livello regionale (+0,5% rispetto al 2022) che sale al 12,8% se si analizzano i soli depositi in conto corrente. Gli impieghi a clientela segnano, invece, quota 13,5 miliardi di euro (-0,14% contro il -2,7% del sistema bancario), per una quota del 11,2% a livello regionale, che sale al 14,3% per le famiglie consumatrici e al 17,9% per le microimprese, con livelli medi del 24% per i servizi di alloggio e ristorazione, del 18,2% per l’agricoltura e 23,2% per le imprese artigiane. Per le BCC una parte importante dei finanziamenti al comparto produttivo regionale è rappresentata dal sostegno a microimprese (con meno di 5 addetti) e imprese minori (fra i 5 e i 20 addetti) che raggiungono quota 31,5% sul totale a dicembre 2023 (contro il 15,5% per l’industria bancaria).

Migliora anche la qualità del credito: il rapporto deteriorato/impieghi a fine 2023 si attestava al 3,3% in progressiva diminuzione rispetto al 2022 e quasi allineato al sistema bancario 3,1%, mentre ìl rapporto sofferenze/impieghi si ferma all’1,1% contro l’1,7% dell’industria bancaria. Crescono, infine, anche gli utili che si attestano di poco sopra ai 267 milioni.

Agesci, iniziativa del Clan Mirandola 2 nella Giornata della donna
Domenica 8 marzo il Clan Madonna della Valle del gruppo scout Mirandola 2 ha organizzato una iniziativa di autofinanziamento nella Giornata internazionale della donna. Sul sagrato del Duomo di Santa Maria Maggiore offerti mazzolini di mimose alle ragazze e alle “signore”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Domenica 8 marzo il Clan Madonna della Valle del gruppo scout Mirandola 2 ha organizzato una iniziativa di autofinanziamento nella Giornata internazio...
Goldoni Keestrac: tavolo in Regione. Assesssore Paglia: “Forte preoccupazione per l’impatto occupazionale”
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre il 50% del personale
di Silvia 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre i...
Spilamberto, progetto doposcuola Uno con Uno
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primaria come risposta concreta a un bisogno educativo emerso nel contesto della Caritas parrocchiale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primar...
Mirandola, intermeeting Lions Club sul tema dell’HIV
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-AIDS 2026: ha ancora senso parlarne?”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-...
Referendum. Sì o No, per quale giustizia?
Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare