Carpi
Attualità
Pubblicato il Agosto 2, 2024

Carpi e Concordia ricordano la strage alla stazione di Bologna

Il Comune di Carpi, insieme all’Unione Terre d’Argine, e il Comune di Concordia sulla Secchia ricordano la strage alla stazione ferroviaria di Bologna. La commemorazione a Bologna e l’omaggio sulle tombe dei concittadini che furono tra le vittime, i fidanzati Umberto “Tino” Lugli di Carpi e Carla Gozzi di Concordia

Il sindaco Righi (secondo da sinistra) con i Sindaci dell’Unione Terre d’Argine (ph Comune di Carpi)

 

Il Sindaco di Carpi, con i Sindaci dei Comuni dell’Unione Terre d’Argine, a Bologna per ricordare la strage. Al cimitero urbano fiori sulla tomba di Umberto “Tino” Lugli

Venerdì 2 agosto, si rinnova la memoria, e con essa il dolore, per la strage fascista alla stazione di Bologna, di cui ricorre il 44° anniversario: come tradizione, il Comune di Carpi ha commemorato le vittime sia alla cerimonia ufficiale bolognese, sia nel cimitero urbano, dov’è sepolto il concittadino Umberto “Tino” Lugli, che a 38 anni perse la vita in quell’attentato.

A Bologna, in centro e nel piazzale Medaglie d’Oro, davanti alla stazione, era presente il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, con gli altri sindaci dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine.

A Carpi, il presidente del Consiglio Comunale, Andrea Artioli, ha deposto i fiori sulla tomba di Tino Lugli, un segno di rispetto e memoria per tutte le vittime di quel giorno.

 

Il Comune di Concordia sulla Secchia ricorda Carla Gozzi, vittima concordiese della strage alla stazione di Bologna, e ha partecipato alla commemorazione nella città felsinea

Tra le vittime dell’attentato anche la concordiese Carla Gozzi, che perse la vita a soli 36 anni mentre si trovava alla stazione di Bologna assieme al fidanzato carpigiano Umberto Lugli. Erano diretti alle isole Tremiti per una vacanza e furono uccisi dallo scoppio della bomba mentre attendevano il treno. Carla abitava con i genitori a Concordia sulla Secchia ed era impiegata presso il maglificio Elisabeth. Alla sua memoria, nel 1982, le fu dedicata una via a Concordia.

Giovedì 1° agosto, la sindaca Marika Menozzi ha portato al cimitero di Guastalla un mazzo di fiori sulla tomba di Carla Gozzi a nome dell’Amministrazione comunale di Concordia.

Venerdì 2 agosto, la sindaca Marika Menozzi, con il gonfalone del Comune di Concordia, ha partecipato alla commemorazione ufficiale a Bologna.

 

 

 

Al Kalak presidente della Fondazione Gorrieri
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato eletto Matteo Al Kalak, docente di storia moderna presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato ele...
Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
Memoria Festival: Achille Polonara, l’essenza di una vita da vivere
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uomo, anche attraverso l’esperienza della malattia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uom...
Santi, esempi di vita e dispensatori di fede
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili