Giornata
Attualità, Carpi, Chiesa
Pubblicato il Dicembre 2, 2024

Giornata delle persone con disabilità, “Messa dei cinque sensi”

Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, martedì 3 dicembre, alle 18.30, in Cattedrale a Carpi, il vescovo Erio Castellucci presiederà la “Messa dei cinque sensi”

 

Quest’anno le Diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi invitano a celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità insieme a tutte le realtà che si impegnano nel settore, sia professionalmente che nel volontariato. Tramite l’ufficio dedicato è stata organizzata per martedì 3 dicembre, alle 18.30, in Cattedrale a Carpi, la “Messa dei cinque sensi” che sarà presieduta dal vescovo Erio Castellucci. La “Messa dei cinque sensi” è un’esperienza già realizzata in alcune parrocchie di Carpi e prevede un’animazione speciale attenta alle varie forme di disabilità facendo leva su tutti e cinque i sensi: brevi rappresentazioni del vangelo, immagini che seguono la liturgia, traduzione nel linguaggio dei segni e tanti altri piccoli accorgimenti per coinvolgere tutti. Al termine della Messa ci sarà un rinfresco nei locali dell’Oratorio Cittadino in via Santa Chiara.

 

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...