Quel peso leggero dell’educare
Carpi, Chiesa
Pubblicato il Gennaio 22, 2025

Quel peso leggero dell’educare

All’Oratorio Eden il vescovo Erio ha incontrato educatori, animatori, insegnanti e capi scout

di Giacomo Sforzi

La scuola, i percorsi di iniziazione cristiana, i contesti ludici… Nel panorama educativo odierno sono tantissime le occasioni di incontro finalizzate alla formazione. Tutti questi percorsi sono accomunati dall’impegno a farsi carico e a prendersi cura di bambini e ragazzi. Nella serata dello scorso 14 gennaio animatori, insegnanti, capi e educatori si sono radunati all’Oratorio Eden per incontrare il vescovo Erio Castellucci, in un momento utile per confrontarsi e recuperare l’essenza di quell’impegno portato avanti quotidianamente da ciascun formatore. La serata, che si è aperta con la Santa Messa, è proseguita con la suddivisione dell’assemblea in piccoli gruppetti omogenei, che grazie all’aiuto di alcuni brani hanno avuto modo di riflettere e condividere la propria esperienza di formatori, tra aspetti gratificanti ed immancabili difficoltà incontrate lungo il percorso.

La condivisione del carico

Tra i vari aspetti trattati ha avuto un ruolo centrale il tema del giogo, il “peso leggero” che ha anche dato il titolo alla Lettera del Vescovo per l’Anno Pastorale 2024-2025. Un peso o, meglio, una fatica, che ciascun formatore sperimenta nel quotidiano, ma che può essere alleggerita in modo provvidenziale dalla condivisione del carico stesso.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Anniversario. Hiroshima e Nagasaki, 81 anni dopo: dal Giappone e non solo un nuovo appello per la pace e il disarmo nucleare
Veglie di preghiera, marce e iniziative tra Giappone, Italia e Stati Uniti nel ricordo delle vittime delle bombe atomiche. I vescovi: fermare guerre, riarmo e minaccia nucleare.
di Luigi 
Pubblicato il 6 Agosto, 2026
Veglie di preghiera, marce e iniziative tra Giappone, Italia e Stati Uniti nel ricordo delle vittime delle bombe atomiche. I vescovi: fermare guerre, ...
Morto Francesco Guccini. L’amico teologo, “un faro per molti: coerente fino alla fine”
Brunetto Salvarani, l’amico “teologo”, ricorda Francesco Guccini, scomparso a 86 anni: cantautore, scrittore e riferimento morale. Dal valore della parola alla coerenza etica, il teologo racconta l’eredità culturale e umana del “patriarca” della canzone d’autore italiana
di Luigi 
Pubblicato il 6 Agosto, 2026
Brunetto Salvarani, l’amico “teologo”, ricorda Francesco Guccini, scomparso a 86 anni: cantautore, scrittore e riferimento morale. Dal valore della pa...