Carpi e Modena al Giubileo delle persone con disabilità
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Maggio 8, 2025

Carpi e Modena al Giubileo delle persone con disabilità

Al Giubileo delle persone con disabilità a Roma hanno partecipato 160 pellegrini da Carpi e da Modena guidati da Unitalsi di Carpi, Cooperativa Nazareno e Pastorale interdiocesana delle disabilità

di Virginia Panzani

 

 

“O tutti o nessuno”. Così ebbe a dire più volte Papa Francesco e queste parole sono state idealmente il filo conduttore delle due giornate, il 28 e 29 aprile scorsi, in cui si è svolto a Roma il Giubileo delle persone con disabilità. Oltre 10mila i pellegrini giunti da più di 90 Paesi del mondo, fra cui anche familiari e accompagnatori. Numerose le associazioni presenti coinvolte nella cura e nell’accompagnamento dei pellegrini con disabilità, in primis l’Unitalsi. Tutti gli eventi del programma, coordinato dal Servizio nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della Cei, sono stati pensati e organizzati in modo da permettere ai pellegrini, a prescindere dai propri limiti, l’incontro personale con il Signore nei sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia, il passaggio della Porta Santa, l’ascolto di catechesi e testimonianze, e i momenti ricreativi. Ma ancora di più, facendo memoria grata di Papa Francesco, rendendo protagoniste le persone disabili dell’annuncio di fede e di speranza: ad esempio, tramite l’iniziativa “Vie della speranza”, una quarantina di stand di realtà associative e diocesane, in via della Conciliazione, ha testimoniato che una vita ricca di socialità, istruzione, sport, cultura, turismo e intrattenimento è possibile.

Al Giubileo del 28 e 29 aprile era presente anche una delegazione di circa 160 pellegrini, fra persone disabili e accompagnatori, proveniente dalle Diocesi di Carpi e di Modena-Nonantola. Tre i pullman organizzati rispettivamente dalla Sottosezione Unitalsi di Carpi e dalla Cooperativa Nazareno, con la guida spirituale di don Basile Bitangalo, e dalla Commissione interdiocesana della Pastorale delle disabilità, presieduta dal diacono Ermanno Lotti, che è anche assistente della Sottosezione Unitalsi di Modena. Nella giornata del 28 aprile, presso la basilica di San Paolo fuori le Mura, i tre gruppi hanno attraversato insieme la Porta Santa, pregando con il testo predisposto dal vescovo Erio Castellucci, e partecipato alla Santa Messa presieduta da monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione.

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