Festivalfilosofia, dal 19 settembre mostra organizzata dalla Diocesi in collaborazione con il Comune di Carpi
Chiesa

Pubblicato il

13 Agosto 2025

Festivalfilosofia, dal 19 settembre mostra organizzata dalla Diocesi in collaborazione con il Comune di Carpi

Nell’ambito del festivalfilosofia 2025 – dedicato al tema “paideia”, ovvero la trasmissione del sapere – si aprirà venerdì 19 settembre la mostra dal titolo “La Bibbia, libro assente e ritrovato”, organizzata dalla Diocesi di Carpi in collaborazione con il Comune di Carpi, a cura di monsignor Ermenegildo Manicardi, biblista e vicario generale della Diocesi, e del professor Brunetto Salvarani, docente di teologia. Tre le sedi espositive: presso il Museo diocesano nella chiesa di Sant’Ignazio saranno presenti 80 opere che integrano il percorso permanente; la Biblioteca Loria e i Musei di Palazzo dei Pio presenteranno parte del proprio patrimonio che ha una coerenza iconografi ca e letteraria con il tema della mostra. Sabato 20 settembre, sempre nell’ambito del festivalfilosofia, alle ore 17, presso l’Auditorium della Biblioteca Multimediale Arturo Loria, i temi della mostra saranno approfonditi nella conversazione “Prendi e leggi. La Bibbia fra interpretazione teologica e contaminazioni culturali” con i biblisti Marinella Perroni e don Riccardo Paltrinieri.

“Per secoli, la trasmissione della Bibbia è stata affidata a due canali paralleli – si legge nella presentazione della mostra -. Da un lato c’è il ‘grande codice’ della cultura occidentale, nelle sue varie reinterpretazioni in chiave artistica, letteraria, cinematografica, fumettistica; dall’altro la ‘Sacra scrittura’ che, soprattutto nei decenni successivi al Concilio Vaticano II, si è cercato di tradurre efficacemente affinché fosse sempre più letta, studiata e ascoltata. La visione duplice e correlata del ‘grande codice’ e della ‘Sacra Scrittura’ ha concorso in modo decisivo alla conoscenza del percorso del testo biblico nella storia. Questa mostra evidenzia la ‘storia degli effetti’ che la Bibbia ha avuto, e ha tuttora, su tutta la cultura nel suo insieme e sull’intera società contemporanea. I percorsi proposti analizzano la presenza della Bibbia in varie forme della cultura contemporanea e l’approfondito cammino sulla sua interpretazione, realizzato nella Chiesa Cattolica – in Italia e a Carpi – a partire dagli inizi del sec. XX e in particolare dal Concilio Vaticano II, in occasione del sessantesimo anniversario della promulgazione della Costituzione dogmatica Dei Verbum”. La mostra sarà visitabile fino al 12 gennaio 2026.

V.P.