“Allarga
Attualità, Campogalliano, Carpi, Novi di Modena, Soliera, Territorio
Pubblicato il Ottobre 22, 2025

“Allarga lo sguardo”: progetto triennale di rete contro il bullismo

Promosso da Unione Terre d’Argine, Ausl di Modena, Centro per le Famiglie, scuole superiori del territorio, famiglie e servizi socio-sanitari distrettuali e la collaborazione della cooperativa sociale romana “Rifornimento in Volo”

Promotori del progetto “Allarga lo sguardo”

 

 

Un progetto che guarda agli adolescenti a 360 gradi, per prevenire e contrastare bullismo, cyberbullismo e ghosting. È questo “Allarga lo Sguardo”, il nuovo percorso triennale condiviso tra Unione Terre d’Argine, Ausl di Modena, Centro per le Famiglie, scuole superiori del territorio, famiglie e servizi socio-sanitari distrettuali e la collaborazione della cooperativa sociale romana “Rifornimento in Volo”. L’obiettivo è promuovere relazioni rispettose, sostenere gli adulti di riferimento e creare una rete integrata di prevenzione tra scuola, famiglia e servizi territoriali: l’iniziativa, presentata oggi in conferenza stampa, si inserisce nel solco delle azioni dell’Unione a favore del benessere giovanile e della prevenzione dei fenomeni di disagio. Il progetto nasce in risposta ai più recenti dati nazionali che evidenziano come la scuola resti il principale contesto in cui si manifestano episodi di bullismo e cyberbullismo, con una percentuale che raggiunge il 66% secondo l’Osservatorio Indifesa 2024.

Il programma prevede un triennio di azioni formative e di confronto rivolte a insegnanti, psicologi, operatori e genitori, insieme a percorsi di peer education per gli studenti delle scuole secondarie.

Tra le attività principali: formazione e supervisione per docenti e operatori socio-sanitari sui fenomeni di bullismo, cyberbullismo e ghosting; laboratori e incontri di sostegno per genitori, per rafforzare le competenze educative e relazionali; formazione di peer educators (ad oggi già 80) studenti formati per supportare e sensibilizzare i propri coetanei; momenti pubblici di restituzione e confronto, per coinvolgere attivamente la comunità locale.

“Il disagio che vivono le ragazze e i ragazzi vittime di episodi di bullismo non ci può lasciare indifferenti – afferma Tamara Calzolari, Assessora del Comune di Carpi – perché spesso segnano in modo indelebile la vite dei nostri giovani. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere studenti, famiglie e insegnanti collaborando con gli operatori del territorio per prevenire il fenomeno e creare le condizioni affinché nessuno si senta solo ad affrontarli”.

“‘Allarga lo Sguardo’ è un progetto che rafforza il lavoro di rete tra scuola, sanità e comunità – sottolinea Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi – per promuovere il benessere degli adolescenti e prevenire fenomeni come bullismo e cyberbullismo. Mettere al centro i ragazzi significa offrire loro spazi di ascolto, educazione e partecipazione, sostenendo al contempo famiglie e insegnanti nel loro ruolo educativo. L’importante collaborazione tra Unione Terre d’argine e Azienda USL di Modena su questo progetto, come su tanti altri fronti, ha consentito di adottare un approccio condiviso e integrato, con l’obiettivo di creare una comunità attenta, inclusiva e in grado di prendersi cura dei propri giovani”.

Anna Maria Vecchi del Centro per le Famiglie sottolinea come si tratti di “un progetto che nasce dal basso per scardinare errate convinzioni, ridefinire comportamenti preventivi, formare i peer affinché parlino ai loro compagni e gli adulti in modo tale che possono affiancare i giovani nel modo corretto”, mentre

“L’approccio integrato e la supervisione costante dei gruppi di lavoro consentiranno di condividere buone pratiche e di costruire una rete di protezione diffusa a favore di tutti gli adolescenti del territorio”, conclude la psicologa e psicoterapeuta Barbara Zanolli.

 

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...