Gavello, festa del Patrono San Biagio con il Vescovo
A Gavello di Mirandola, si è celebrata la festa del Patrono San Biagio con la Messa presieduta dal vescovo Erio Castellucci alla presenza delle autorità e, a seguire, con il pranzo comunitario
di Virginia Panzani
Il Vescovo con il coro e i sacerdoti
“E tu, Betlemme, non sei davvero la più piccola delle città di Giuda…”. Parafrasando, con una nota d’ironia, le Scritture, Gavello, almeno per domenica 1° febbraio, non è stata davvero la più piccola delle località nelle valli mirandolesi. Infatti, per la festa del Patrono San Biagio ha visto riunite le autorità, i residenti di oggi e di ieri e numerosi convenuti dalle parrocchie limitrofe. Presso la “cappella Santa Maria” in via Arrivabeni, la Messa è stata presieduta dal vescovo Erio Castellucci e concelebrata dal parroco, don Arnaud Giegue, alla presenza del sindaco di Mirandola, Letizia Budri, dei consiglieri comunali Roberta Mantovani e Giuliano Tassi, degli agenti della Polizia Locale di Mirandola – di cui nel 2026 è prevista proprio a Gavello l’apertura di una sede distaccata – . Ha eseguito i canti, con fervore ed entusiasmo, la corale formata da cantori della parrocchia, di San Martino Spino e di Quarantoli, con la partecipazione di suor Benilde, coadiutrice di don Arnaud nel servizio pastorale a Gavello. Al termine della Messa, il Vescovo ha impartito la tradizionale e sempre attesa benedizione della gola ai fedeli presenti, con le due candele unite insieme alla reliquia di San Biagio. (…)
Dopo la Messa, la comunità parrocchiale ha vissuto nel modo più semplice e cordiale, quello della condivisione della tavola, con il pranzo presso la sala civica, con un centinaio di commensali, cucinata e servita dall’Associazione Gavello Forever 2.0, che da sempre si adopera nel promuovere momenti aggregativi e di valorizzazione della realtà frazionale.
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