Croce Rossa Carpi: intervista a Martina Caliumi, coordinatrice attività gioventù
Attualità, Carpi
Pubblicato il Febbraio 6, 2026

Croce Rossa Carpi: intervista a Martina Caliumi, coordinatrice attività gioventù

Verso la Giornata mondiale del malato: intervista a Martina Caliumi di Croce Rossa - Comitato di Carpi, coordinatrice delle attività verso la gioventù

di Pietro Paulo Spigato

 

Martina Caliumi

 

L’11 febbraio ricorre la Giornata del malato che si offre come occasione non solo per ricordare tutti i più fragili che ci circondano, ma anche chi si prende cura di essi, con impegno e dedizione. Tra le realtà del territorio che si spendono in quest’ambito spiccano con compiti specifici di integrazione con il sistema sanitario le sezioni della Croce Rossa e della Croce Blu che operano un lavoro fatto di presenza, ascolto e gesti concreti di cura verso chi si trova in una situazione di fragilità. Un impegno che va oltre le emergenze e si intreccia con la vita della comunità, tra attività sanitarie, prevenzione, educazione e sostegno sociale. Si tratta di organizzazioni che coinvolgono nei servizi anche una discreta quota di giovani volontari e di questo particolare aspetto parliamo con Martina Caliumi, coordinatrice per le attività verso la gioventù della Croce Rossa – Comitato di Carpi.

Martina, intanto grazie per il servizio che svolgi per la comunità, ci puoi raccontare come hai iniziato a fare servizio e perché hai scelto la Croce Rossa?

Ho cominciato a fare servizio in Croce Rossa nel 2020, come volontaria. La scelta è nata dal fatto che per motivi personali ho avuto una grande necessità del sistema sanitario per tanti anni. Uscendo da questo periodo di difficoltà ho maturato il pensiero che potevo mettermi in gioco per restituire qualcosa alla realtà sanitaria. Il caso ha voluto che conoscessi una ragazza che faceva servizio in Croce Rossa, l’ho contattata per capire come funzionava e mi sono detta che valeva la pena provare.

 

Continua a leggere oppure abbonati qui.

 

Anniversario. Hiroshima e Nagasaki, 81 anni dopo: dal Giappone e non solo un nuovo appello per la pace e il disarmo nucleare
Veglie di preghiera, marce e iniziative tra Giappone, Italia e Stati Uniti nel ricordo delle vittime delle bombe atomiche. I vescovi: fermare guerre, riarmo e minaccia nucleare.
di Luigi 
Pubblicato il 6 Agosto, 2026
Veglie di preghiera, marce e iniziative tra Giappone, Italia e Stati Uniti nel ricordo delle vittime delle bombe atomiche. I vescovi: fermare guerre, ...
Morto Francesco Guccini. L’amico teologo, “un faro per molti: coerente fino alla fine”
Brunetto Salvarani, l’amico “teologo”, ricorda Francesco Guccini, scomparso a 86 anni: cantautore, scrittore e riferimento morale. Dal valore della parola alla coerenza etica, il teologo racconta l’eredità culturale e umana del “patriarca” della canzone d’autore italiana
di Luigi 
Pubblicato il 6 Agosto, 2026
Brunetto Salvarani, l’amico “teologo”, ricorda Francesco Guccini, scomparso a 86 anni: cantautore, scrittore e riferimento morale. Dal valore della pa...