Polizia locale UtA, implementato il presidio urbano
Sicurezza, il comandante Davide Golfieri, traccia un bilancio dell’attività 2025
di Maria Silvia Cabri
“Gran parte dell’attività del Corpo di Polizia locale si è ‘spostata’ sul fronte della sicurezza urbana, che è diventata una delle nostre competenze primarie. Dunque, non più solo repressione dei reati (che ovviamente continua a sussistere) ma anche prevenzione delle situazioni di degrado, di confitti e disagi che, se trascurate possono portare a fenomeni ben più gravi”. Secondo Davide Golfieri, comandante della Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine, questo è l’aspetto più significativo che emerge dalla relazione annuale sull’attività svolta dal Corpo della Polizia locale dell’UtA nel corso nel 2025, presentata dal comandante stesso durante il Consiglio comunale. Dunque, se nell’immaginario collettivo l’agente di Polizia locale è quello che controlla le macchine parcheggiate e, nel caso, commina la multa, nella realtà di oggi la figura si è evoluta e differenziata in molte altre attività, in particolare sul fronte della sicurezza.
Il Corpo di Polizia in numeri
Attualmente ci sono 89 agenti in servizio, che entro qualche mese diventeranno 94, cinque ausiliari del traffico e 15 assistenti civici volontari che svolgono un’opera preziosa di servizio presso scuole, nei cortei, allo stadio e per i quali presto si aprirà un nuovo bando.




